MOZZO/SICUREZZA STRADALE 2012 – ::: Rete Civica del Comune di Mozzo :::


La sicurezza non è un LIMITE! A tutela della sicurezza dei cittadini l’Amministrazione Comunale ha dato il via ad una campagna di controllo del rispetto dei limiti di velocità sulle principali vie cittadine.Si rammenta che nel centro abitato,  il limite massimo di velocità è di 50 Km/h; in presenza di dossi artificiali, o in luoghi particolarmente pericolosi, il limite è ulteriormente ridotto, come da segnali stradali posti sul luogo.

SICUREZZA STRADALE 2012 - ::: Rete Civica del Comune di Mozzo :::

Il codice della strada prevede le seguenti sanzioni:

per chi supera di non oltre i 10 km/h i limiti massimi di velocità è prevista una sanzione di € 39,00 (di notte € 52,00);

per chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massini di velocità è prevista una sanzione amministrativa di € 159,00 (di notte € 212,00) e la decurtazione di 3 punti dalla patente;

per chi supera di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h i limiti massini di velocità è prevista una sanzione di € 500,00 (di notte € 666,67), la decurtazione di 6 punti e la sospensione della patente da uno a tre mesi;

per chi supera di oltre 60 Km/h i limiti massimi di velocità è prevista una sanzione di € 779,00 (di notte € 1.038,67), la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi.

Si fa presente, infine che, per i neopatentati, la decurtazione dei punti viene raddoppiata.

 

Il comandante

Commissario Rigamonti Fabrizio

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Mozzo/Asilo: “Il Sindaco: asilo Percassi salvo senza costi aggiuntivi” letto su L ‘ Eco di Bergamo il 30 luglio 2012


Sembra risolversi per il meglio la difficile situazione che, ormai da anni, vede coinvolto l’asilo nido comunale Percassi di Mozzo. La volontà manifestata dalla cooperativa Piccoli passi – che ha in gestione la struttura – è quella di andare avanti nonostante le difficoltà economiche, e al suo fianco si schiera il nuovo sindaco Paolo Pelliccioli (Innova Mozzo): «Serviva chiarezza anche per le famiglie iscritte, siamo soddisfatti di questa decisione – spiega –. Noi garantiremo la nostra apertura a un confronto costante, supportando le attività educative dell’asilo e verificandone i progetti».

Alle dichiarazioni si accompagna anche un comunicato, nel quale Pelliccioli sottolinea l’impegno della nuova amministrazione: «Ci siamo trovati di fronte all’ulteriore richiesta di contributo, ma abbiamo ritenuto indispensabile reperire tutta la documentazione esistente prima di poter pensare a una soluzione che non gravasse sull’utenza, sul personale della cooperativa, sulla cittadinanza. La valutazione non è stata immediata per l’incompletezza della documentazione in possesso del Comune. Sono comunque emerse alcune incongruenze nei costi di gestione e negli inquadramenti del personale».

Dal canto loro, sindaco e assessori hanno avviato i primi contatti con i Comuni e gli enti limitrofi per nuove convenzioni che agevolino l’accesso dei loro cittadini (o dipendenti) assorbendo così parte delle spese». «Ci siamo resi disponibili a rimodulare congiuntamente le tariffe nell’interesse degli utenti e di chi eroga il servizio – conclude il sindaco – e sottolineiamo il prezioso lavoro svolto dalla Prefettura e dalle parti convocate per la vertenza sindacale che si è conclusa con il ritiro delle lettere di licenziamento e l’accesso alla cassa in deroga».

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Mozzo- Malato, abbandonato e curato Il labrador Rocco chiede aiuto – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Malato, abbandonato e curato Il labrador Rocco chiede aiuto – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Una pagina in attesa di un lieto fine, nell’infinita storia dell’amicizia tra l’uomo e il cane. Il protagonista è Rocco, un labrador di sei anni, affetto da una forma di displasia bilaterale alle zampe posteriori che, assieme all’anca lussata, lo costringe alla zoppia. A spiegare la situazione è la direttrice di Fox Magazine Italia, Chiara Poli, residente a Mozzo dove ha dato provvisoriamente ospitalità a Rocco: «Mio marito Nicola e io – racconta – abbiamo già tre Labrador (due dei quali recuperati), e quando abbiamo adottato Rocco non eravamo stati informati sui suoi problemi fisici che lo rendono inadatto a vivere nella nostra casa».

Rocco non può fare le scale, non può giocare come tutti gli altri cani, ma può dare tanto affetto. Ed è un amico ideale, molto tranquillo: «Siamo disposti a dare anche un contributo economico per le sue cure, purché si trovi una situazione a lui più adatta – prosegue Chiara Poli –. Nel frattempo lo abbiamo rimesso in forma». Ora Rocco sta riprendendo il suo peso forma, è guarito dalla bronchite e cerca un padrone: «È adottabile al Nord, preferibilmente in Lombardia, con controlli pre e post ufficio. Inoltre risulta negativo alla leishmania e alla filaria, è microchippato e vaccinato. Venne abbandonato quando i proprietari si accorsero dei problemi alle zampe, è stato randagio per diverso tempo, e poi è finito in canile: ora cerca solo affetto». Chi fosse interessato, può contattare il numero di cellulare 348.8742301, scrivere all’indirizzo email: istruttore@gmail.com, o contattare in Facebook Chiara Poli.

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Mozzo/Acli: Prossime iniziative di grande interesse del Circolo ACLI di Mozzo – MozzoExpo2013


Prossime iniziative di grande interesse del Circolo ACLI di Mozzo.

 


“In cantiere, per la prossima primavera, abbiamo una nuova iniziativa locale dal titolo “Mozzo Expo 2013” che prevede la ricerca dei TALENTI del nostro territorio per valorizzarne le risorse e farle conoscere a tutta la popolazione. Lo scopo è allestire una mostra di prodotti o performance significativi del territorio. La mostra si terrà a fine aprile 2013. “

letto su blog Acli Mozzo

Mozzo «La mia vita in mezzo al fiume» Colombo iridato di pesca alla trota – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


«La mia vita in mezzo al fiume» Colombo iridato di pesca alla trota - Sport - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

Il campione si vede in queste situazioni, quando fa la differenza. E questo è solo il frutto di un lungo processo di crescita, iniziato quando tra Massimiliano e la pesca scoccò il colpo di fulmine grazie a papà Gabriele. «Avevo 6 anni quando iniziai – sono le prime parole del campione mondiale -. Prima i raduni ai laghetti, poi lo seguivo quando gareggiava e infine ci siamo scambiati i ruoli. Ha vinto anche lui tante gare, ma ai suoi tempi c’erano più atleti e meno tecniche di adesso».

Poi l’età della maturazione e i successi: «Io continuo a vedere il mio sport come una passione. Con la famiglia e il lavoro (Colombo fa l’operaio in un’azienda cartotecnica di Mozzo, ndr) non mi restano che le gare, ma noi viviamo di stimoli e stando nel fiume tutta settimana c’è il rischio di perdere un po’ lo spirito battagliero. Il Mondiale 2012 è stato quello più inatteso, perché non pensavo di vincerlo, quello del 2010 l’ho voluto vincere a tutti i costi, visto che era da 5 anni che non conquistavo niente» .

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Mozzo – Ass. Consumatori: stangata acqua Chi la dice giusta sugli aumenti? – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Ass. Consumatori: stangata acqua Chi la dice giusta sugli aumenti? - Cronaca - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

«I primi dati sulla stangata arrivata addosso a chi abita nel Comune di Bergamo e negli altri 32 Comuni (ndb: Mozzo) serviti da BAS SII sino al 31 maggio scorso, li ha forniti, senza spiegarli, il presidente della Commissione Comunale per il Controllo dei Prezzi al Consumo del Comune di Bergamo tramite un «Comunicato Stampa» del 28 giugno 2012.

«La nota, con riferimento all’abnorme variazione degli indici dei prezzi registrata nel mese di giugno, rimarca che “a incidere è soprattutto il rialzo delle tariffe di fornitura acqua”. Chi volesse andare a vedere cosa scrive l’Istat nel suo rapporto mensile scoprirebbe che siamo di fronte a un aumento della tariffa dell’acqua potabile nel Comune di Bergamo pari al 75,3% rispetto al mese precedente».

«Nei giorni successivi i referenti di Federconsumatori, Adiconsum ed Adoc, increduli e preoccupati, hanno incontrato il sindaco di Bergamo, i rappresentanti di Uniacque e dell’Ufficio d’Ambito provinciale per chiedere Loro spiegazioni sul dato sconvolgente. In quell’occasione nessuno dei presenti è stato in grado di fornire i chiarimenti richiesti, ma i responsabili amministrativi si erano impegnati a “scoprire”, e poi far sapere, cosa fosse successo: se si trattava di un refuso dell’Istat o se, effettivamente, l’aumento era (è) reale…».

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Mozzo/Musica: Venerdi 27 LUGLIO – SONO SOLO CANZONETTE a MOZZO!


data: venerdì 27 luglio 2012 21.30
location : MOZZO- VILLA ALBANI, VIA DON G. TODESCHINI 49
  • 21 appuntamenti nell’arco di un mese che mescolano performance, spettacoli, concerti, incontri e seminari su un territorio che comprende dodici paesi della provincia di Bergamo. Tutti rigorosamente ad ingresso gratuito.
    Un ferocissimo fuoco, inconsistente e inafferrabile per natura, ma devastante negli effetti che produce, che arde inesorabile a dispetto
    di qualunque crisi, depressione o tendenza distruttiva.
    Non è una meraviglia questa leggerezza?
    Non sembra davvero un antidoto alla pietrificazione del mondo e alla sua opacizzazione?DOMENICA 27 LUGLIO – SONO SOLO CANZONETTE a MOZZO!
    “Figurelle” – Lab. Perm. di D. CastaldoLe fi’urelle in dialetto napoletano rappresentano le immagini dei calciatori e quelle dei santi. Lo spettacolo colleziona una serie di Figurelle canore, ma anche musicali, e pure teatrali. Ognuna di esse si apre sopra un personaggio, o sopra un paesaggio con dentro
    uno o più personaggi. Le parole e la musica si supportano, s’inseguono, si abbracciano come nella canzone d’autore, come nella musica popolare. Ma non ci si ferma lì. Castaldo e il gruppo le incarnano e le rendono fi’urelle animate, vive, senzienti e rispondenti.
    In caso di pioggia lo spettacolo avrà luogo al coperto presso l’Auditorium delle scuole medie di via Piatti.
    PER CONSULTARE IL CALENDARIO COMPLETO
  • Mozzo – Asilo nido di Mozzo: dietrofront Ritirati i cinque licenziamenti – Hinterland – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


    Asilo nido di Mozzo: dietrofront Ritirati i cinque licenziamenti - Hinterland - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

    Annunciato per il 30 luglio, lo sciopero all’asilo nido di Mozzo è stato già cancellato, dopo che nel primo pomeriggio di martedì 24 luglio la cooperativa Piccoli Passi che gestisce il servizio ha comunicato alla Fp-Cgil il ritiro dei licenziamenti.

    Gli esuberi riguardavano 5 educatrici che il 4 giugno scorso avevano ricevuto le lettere di licenziamento. La notizia aveva stupito il sindacato, visto che fra le parti si era ventilata l’ipotesi di raggiungere un accordo per accedere alla Cassa integrazione in deroga per tutte le dipendenti a partire dal 1° settembre.

    Lunedì mattina 23 luglio il terzo incontro fra le parti in Prefettura si era concluso con la decisione della cooperativa di mantenere i licenziamenti di 5 delle 7 educatrici del nido. I tagli erano stati motivati a seguito del calo delle iscrizioni: da 49 a 25, dopo che la vecchia amministrazione comunale (quella nuova si è insediata lo scorso maggio) aveva aumentato in maniera sensibile, cioè circa del 20%, le rette per le famiglie non residenti a Mozzo.

    Sin dall’inizio della trattativa la Fp-Cgil aveva chiesto il ritiro degli esuberi e l’utilizzo della Cassa integrazione in deroga. «Siamo molto soddisfatti ed anche un poco stupiti visto che l’incontro di lunedì col Capo di Gabinetto Clemente Di Nuzzo si era concluso con un nulla di fatto», ha commentato poco fa Roberto Rossi della segreteria provinciale della Fp-Cgil.

    «Comunque sia, il risultato più importante è il ritiro dei licenziamenti e la disponibilità della cooperativa a chiedere l’utilizzo della Cassa in deroga. Diamo atto alle lavoratrici di essere state sin dall’inizio compatte nel respingere l’ipotesi dei tagli».

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    Mozzo/Scuola – Ufficio scolastico regionale per la Lombardia » Blog Archive » Scuole sottodimensionate – A.S. 2012/13


    Elenco definitivo delle istituzioni scolastiche soggette a dimensionamento per l’anno scolastico 2012/13. La presente nota annulla e sostituisce la precedente, pari numero e data.

    Direzione Generale

    Ufficio VI – Personale della scuola

    Via Ripamonti, 85 – 20141 –  Milano

    Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

    Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 9371

    Milano, 19 luglio 2012

    Ai dirigenti

    degli Uffici Scolastici Territoriali

    della Lombardia

    Oggetto: Scuole sottodimensionate – A.S. 2012/13

    In riferimento all’oggetto si trasmette, per i seguiti di competenza, l’elenco definitivo delle istituzioni scolastiche che nell’a.s. 2012/13 saranno soggette all’applicazione dell’art. 19, c. 5 (per i dirigenti scolastici) e 5 bis (per i DSGA), d.l. 6 luglio 2011, n. 98, convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111, così come modificato dall’articolo 4, c. 69, legge 12 novembre 2011, n. 183.

    Distinti saluti.

    Il dirigente

    Luca Volonté

     

    La presente nota annulla e sostituisce la precedente, pari numero e data.

    viaUfficio scolastico regionale per la Lombardia » Blog Archive » Scuole sottodimensionate – A.S. 2012/13.

    Mozzo: “La N&W in controtendenza Assunti 29 lavoratori” – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


    Ogni tanto anche buone notizie, in controtendenza rispetto alla direzione delle ultime che campeggiano su quotidiani e siti: alla N&W di Valbrembo 29 lavoratori fino a oggi con contratto a temine saranno regolarizzato e assunti a tempo indeterminato.

    È una delle prime ricadute, sicuramente positiva della nuova legislazione sul lavoro: con la vecchia normativa infatti servivano dai 10 ai 20 giorni di «distacco» tra un contratto «atipico» e l’altro mentre oggi ne occorrono da 60 a 90. Non volendo la ex Necta perdere le professionalità cresciute in questo periodo di «prova interinale», e dovendo prevedere la loro presenza continuativa anche su agosto, periodo nel quale invece il contratto sarebbe scaduto, ha visto bene di stringere un accordo «definitivo» con 29 lavoratori, molti giovani, anche se non mancano precari di lungo corso, che saranno impiegato nelle due sedi di Valbrembo e Mozzo.

    viaLa N&W in controtendenza Assunti 29 lavoratori – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

    Mozzo: “La N&W va controtendenza: assunti 29 lavoratori a tempo indeterminato” Bergamo News


    Non volendo la ex Necta perdere le professionalità cresciute in questo periodo di “prova interinale”, e dovendo prevedere la loro presenza continuativa anche su agosto, periodo nel quale invece il contratto sarebbe scaduto, ha visto bene di stringere un accordo “definitivo” con 29 lavoratori, molti giovani, anche se non mancano precari di lungo corso, che saranno impiegato nelle due sedi di Valbrembo e Mozzo.

    “Siamo particolarmente soddisfatti della scelta compiuta dalla azienda – dichiara Giuseppe Barcella della FIM CISL di Bergamo. È infatti la prima volta che si è deciso di assumere lavoratori prima della scadenza del percorso di stabilizzazione previsto nel contratto aziendale, una scelta ancor più positiva se si pensa che solo un mese fa ad altri 20 lavoratori il contratto è stato fatto scadere. Rimane da parte nostra l’aspettativa che siano regolarizzati anche gli altri contratti a termine (sono 18 in azienda)”. Di questo se ne parlerà a ottobre.

    viaLa N&W va controtendenza: assunti 29 lavoratori a tempo indeterminato.

    Mozzo/100 e lode: Giulia di Mozzo! ” Studenti 100 e lode: quest’anno un’impresa da Guinness dei primati”- L’Eco di Bergamo del 12 luglio 2012


    Giulia Gimondi, 19 anni appena compiuti, di Mozzo, 5ªA chimici Natta è minuta, sorridente e tosta. La lode è dedicata al papà, scomparso l’anno scorso. «Mi sono impegnata tanto, sul cento ci speravo, la lode si sa che è imprevedibile: una bella sorpresa». Sul futuro le idee sono chiare. «Abbiamo un’azienda di compostaggio e ci lavoro già. Adesso mi iscriverò a Economia, qui a Bergamo per poter studiare e seguire l’azienda. L’ambiente mi è sempre interessato. Alle competenze tecniche devo ora aggiungere quelle amministrative e manageriali».

    l’articolo completo sulla versione cartacea del giornale

    Mozzo – Acqua, una vera doccia gelata: aumenti fino al 15 per cento – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


    Doccia fredda per i consumatori bergamaschi. Stanno infatti arrivando in questi giorni le bollette dell’acqua. Per i 33 Comuni (capoluogo compreso), un tempo gestiti da Bas-Sii, si tratta delle prime dell’era Uniacque (la società quasi unica per la gestione del servizio idrico integrato che da qualche mese ha acquisito anche questo ramo).

    Un cambio di sigla che si traduce in un aumento tra il 12 e il 15% della tariffa. Lo verificheranno i circa 5 mila utenti, ai quali, in questa quarantina di giorni (il ritocco all’insu è scattato il 1° giugno), è già stato spedito il bollettino. Stiamo parlando di Bergamo città e altri 32 Comuni (molti dell’hinterland, da Gorle a Mozzo

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    Mozzo/Scuola: “Sei istituti comprensivi perdono preside e direttore amministrativo” – L’Eco di Bergamo del 7 luglio 2012


    Le scuole sotto i 600 iscritti perdono l’autonomia, cioè il diritto ad avere un preside e un direttore amministrativo titolari. Perciò devono essere aggregate come plesso a un altro istituto comprensivo o far parte di nuove aggregazioni. Gli istituti comprensivi interessati sono in città: Nullo, Santa Lucia, Savoia, Petteni; e nell’hinterland: Mozzo e Ponteranica.

    l’articolo sulla versione cartacea del giornale

    Mozzo – Il Viminale toglie auto e autisti Calderoli: «Andrò in pullman» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


    Tempo di spending review anche per i parlamentari (ma anche ex ministri e sottosegretari del governo Berlusconi) che beneficiano della scorta. Il ministero dell’Interno ha infatti esteso a Camera e Senato una circolare che prevede che auto e autista siano messi a disposizione dallo stesso parlamentare o dall’amministrazione di appartenenza, Montecitorio o Palazzo Madama.

    Il Viminale, in pratica, avrà in carico il personale armato addetto alla scorta, ma non le auto e gli autisti. Il problema riguarda 44 deputati e 26 senatori: 20 di questi sono ex ministri e sottosegretari. A Mozzo sotto scorta c’è l’ex ministro Roberto Calderoli, che fuori casa ha una pattuglia fissa di due agenti 24 ore su 24. A questi si aggiungono altri 8 agenti, 4 a Roma e 4 a Bergamo, che fanno parte della scorta personale del senatore, che ha a disposizione un’Audi A8 e una Bmw 530, entrambe blindate.

    «Non ho ricevuto alcuna comunicazione e non so se i tagli riguardano anche me – precisa Calderoli -. Io infatti non ho la scorta in quanto ex ministro ma per motivi di sicurezza». «La decisione di mettere la mia villa sotto sorveglianza non dipende da me, c’è un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, che stabilisce il tipo di presidio. Ho anche chiesto di renderla più leggera, ma non è stato possibile. Comunque sia, se anche mi togliessero auto e autista, pazienza: userò la mia auto o prenderò il treno, o il pullman».

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