Mozzo- Il 24 dicembre – Incidente in Israele, muore suora bergamasca | Provincia | Bergamo News


C’è anche una suora bergamasca tra le vittime di un incidente stradale avvenuto in Israele, nella valle del Giordano, avvenuto nella mattinata della vigilia di Natale. Maria Valeria Briccoli, 67 anni, residente a Mozzo ma originaria di Bergamo.
La donna era partita dalla Galilea per raggiungere Betlemme in vista del Natale, ma all’altezza di Yardena l’incidente mortale (oltre a suor Maria Valeria ha perso la vita anche un’altra persona) con la perdita del controllo del mezzo e lo schianto contro un traliccio.

Il 24 dicembre – Incidente in Israele, muore suora bergamasca | Provincia | Bergamo News.

Mozzo: Era diretta a Betlemme in auto Suora di Bergamo perde la vita – Cronaca – L’Eco di Bergamo


Tre suore sono rimaste uccise nella valle del Giordano, in Israele, in un incidente stradale accaduto nella mattinata di venerdì 24 dicembre. Una di loro è suor Maria Valeria Briccoli, 67 anni, originaria di Bergamo, parrocchia delle Grazie. Era la superiore della casa albergo (che accoglie i pellegrini) sul Monte delle Beatitudini, in Galilea. Appartenente alle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria.

Era diretta a Betlemme in auto Suora di Bergamo perde la vita – Cronaca – L’Eco di Bergamo.

A Mozzo, non per tutti e’ Natale!


Oramai si contano le ore per arrivare alla magica notte di Natale, dobbiamo pero’ rilevare e pubblicare quanto abbiamo ricevuto:

“redazione MozzoNews,
la fretta di questi giorni prenatalizi molte volte ti fa dimenticare le motivazioni per cui tutto si illumina per le strade e nei negozi. Mi sono fermata con i miei pensieri una sera e ho fatto una promessa a me stessa: oltre ai regali materiali, da domani donero’ un sorriso e un Buon Natale a tutti quelli che incontro e che conosco. Troppo spesso ci si incontra senza salutarsi e a volte si cambia strada per non incrociare lo sguardo dei passanti. Armata di un entusiasmo fuori del comune la mattina per strada ho incominciato a salutare le persone che incontravo per strada e tutti erano ben lieti di quel sorriso e quell’augurio. “Buon Natale, come va?” Questa iniziativa natalizia mi riempiva di gioia soprattutto perche’ c’era una risposta da parte dei miei conoscenti. Una carica inaspettata ma sicuramente questo il senso del Natale. Un bambino che arriva e che porta la gioia nel mondo. Ieri proseguendo in questi propositi ho incontrato una signora che vedo spesso: “Buon Natale signora”. Gelo, piu’ gelato del marciapiede che stavo percorrendo. “Ma lei cosa vuole da me!?” rimbottava scocciata la signora. Non per tutti e’ Natale. Nonostante tutto anche oggi un sorriso e un augurio, fatelo anche voi per voi stessi ma soprattutto per gli altri. Il mondo nuovo parte anche da qui. Da un bambino e una stella. (c) M.T.”

Mozzo: maltempo disagi ai pedoni


Dopo le nevicate dei giorni scorsi la pioggia non da tregua anche ai cittadini di Mozzo. Sicuramente un po’ di acqua pulisce l’aria inquinata delle nostre citta’ ma causa anche disagi alla circolazione dei pedoni. Un po di carenza nelle attivita’ di manutenzione delle strade causano larghe pozzanghere in piu’ parti del paese: le auto che sfreccianno ad alta velocita’ lanciano verso i marciapiedi valanghe di acqua che costringono i pedoni a una rapida fuga o ad un necessario cambio di abiti e scarpe purtroppo inzuppate di acqua.

La CENSURA del sindaco di Mozzo Silvio Peroni at Persone e Valori per Mozzo


Avremmo voluto che l’ultimo articolo pubblicato nel 2010 sul nostro sito fosse quello degli Auguri doverosi ai cittadini di Mozzo. Purtroppo invece quanto avvenuto nelle ultime ore ci obbliga a rimettere le dita sulla tastiera del pc per scrivere e denunciare quanto il primo cittadino di Mozzo ha fatto ai nostri consiglieri, ai cittadini che essi rappresentano e, perchè no, anche alla nostra Associazione.

Come ogni anno di questi

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Mozzo: Più sicurezza sugli autobus Bergamo coinvolge 10 Comuni – Cronaca – L’Eco di Bergamo


«Lo scopo – ha dichiarato Invernizzi – è quello di garantire un presidio del territorio e delle fermate degli autobus circa 10/15 volte al mese, tramite un’azione preventiva della polizia locale a sostegno delle utenze più deboli: anziani, donne incinte e bambini».

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