Mozzo/Foto Bergamo, acchiappazanzare in bici come i Ghostbusters – letto su la Repubblica.it (HOME PAGE)


Foto Bergamo, acchiappazanzare in bici come i Ghostbusters - 1 di 7 - Milano - Repubblica.it

La gente che li vede passare in bicicletta per le vie cittadine, con tanto di giubbetto fluorescente col logo ‘Lotta alla zanzara tigre’ e attrezzatura al seguito, li ha soprannominati ‘acchiappazanzare’ ispirandosi ai celebri Ghostbusters americani. Ma in realtà Giovanni Rota Martir, tecnico biologo bergamasco, e i suoi collaboratori basano le loro azioni su un programma scientifico di prevenzione ben preciso per limitare la diffusione degli insetti: piazzano le trappole nei luoghi a rischio e controllano i pozzetti delle strade per censire le zanzare fertili e individuare i punti in cui depongono le uova. Poi intervengono con pastiglie e liquidi larvicidi che impediscono alle larve di diventare adulte e quindi nocive per l’uomo. Il tutto senza liberare pesticidi nell’ambiente. “Quella adottata da Rota Martir e dai suoi colleghi è una lotta biologica – spiega Paolo Pelliccioli, sindaco di Mozzo, il paese del Bergamasco dove gli ‘acchiappazanzare’ sono intervenuti più recentemente – La situazione è migliorata grazie al loro lavoro e la gente è più attenta a queste tematiche, anche grazie agli opuscoli informativi che distribuiscono” (Lucia Landoni)

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