Mozzo/Comune: “non riportiamo sirene e rintocchi campane a morto” (ad oggi 84 , +1)


“Cari concittadini

Non vi nascondo che c’è qualcosa nei comportamenti di alcuni voi che ho rilevato durante questa prima settimana della FASE 2 che mi preoccupa.

Può essere che le indicazioni riportate nell’ultimo decreto e nelle successive ordinanze regionali siano poco chiare e che contengano delle ambiguità, che ci sia voglia da parte di tutti noi di riprenderci un po’ di libertà, ma qui purtroppo stiamo esagerando, stiamo andando verso il “liberi tutti” e non va bene!

Non voglio sembrarvi il solito burocrate rompiscatole ma considerato il mio ruolo, autorità locale in materia di salute pubblica, mi sentirei responsabile qualora ci fossero nuovi contagi e non facessi tutti gli appelli possibili al rispetto delle norme di sicurezza.

E’ inaccettabile vedere famiglie che si ritrovano con parenti e amici per una passeggiata, così come i ritrovi nei giardini privati, sulle piste ciclopedonali, nelle piazze dei diversi quartieri, tutto ciò è inammissibile.

Mi preoccupo e mi arrabbio quando vedo gruppi di ragazzi, anche molto giovani, che circolano per i quartieri sprovvisti della ben che minima protezione.

Sono comportamenti irresponsabili!

Non sempre però riesco a intercettarli per un richiamo diretto e molti altri mi sono segnalati.

Sono comportamenti vietati dal decreto ministeriale DPCM (gli assembramenti) e dall’ordinanza regionale (nessuno può uscire da casa senza mascherina).

I minorenni si mettono d’accordo e si ritrovano, a piedi e in bicicletta, accedono ai parchi nonostante i divieti e i genitori non sono presenti per assicurare che rispettino le regole imposte, in questa fase 2 è bene accompagnarli come peraltro prevede il DPCM.

Mi rivolgo quindi a voi genitori esortandovi a non lasciare uscire da soli i minorenni e fate gli spostamenti per le motivazioni previste dal Decreto che ricordo essere: vado a far la spesa (un componente per famiglia), vado a lavorare, vado a correre, vado a far la passeggiata con i figli minori, vado a trovare un congiunto, vado solo per ravvisate e comprovate necessità. Altro non è possibile.

Mi rivolgo anche ai giovani maggiorenni: indossate la mascherina, evitate gli assembramenti, non riportiamo il paese indietro a un mese e mezzo fa, con i rintocchi delle campane e il suono delle sirene a scandire la giornata.

Mantenete le distanze di sicurezza e le protezioni ed evitate gli assembramenti in luoghi pubblici e privati.

Nella nostra provincia e a Mozzo la situazione sta migliorando ma in Lombardia ci sono ancora centinaia di nuovi positivi al giorno. Abbiate ancora pazienza anche perché abbiamo l’obbligo civile ma soprattutto morale di portare rispetto ai nostri defunti e ai nostri malati.

Anche se non abbiamo sintomi, potremmo essere portatori sani e in questo caso contagiosi per più di un mese.

Non roviniamo tutto quello che abbiamo faticosamente fatto per uscire da questa situazione con comportamenti privi di ogni responsabilità.

Non possiamo permettercelo!

Confido in voi, grazie.

Il Sindaco

Paolo Pelliccioli”