Mozzo/Volley: Serie D regionale – SiAmoVolley MOZZO vs Lemen Volley : la sfida italo-bulgara


Serie D regionale – SiAmoVolley MOZZO vs Lemen Volley : la sfida italo-bulgara

La 15a di campionato o la seconda del girone di ritorno che dir si voglia mette a confronto, su linoleum verde del palazzetto dello sport di via Orobie, la sesta e la quarta forza del campionato in quello che può definirsi, vista la vicinanza geografica, un quasi derby.

Lemen, la cui origine è quella di un toponimo apparso per la prima volta in documenti dell’anno 1098, deriva dal nome di un’area agricola, Lemine appunto, poi diventata Lemen che descrive un territorio della provincia bergamasca ai più noto come la Piana di Almenno.

Ma Lemen Volley negli ultimi dieci anni di storia della pallavolo bergamasca è sinonimo di Malinov o per essere più precisi del Malinov’s Family Team. Infatti la squadra guidata Atanas Malinov, già tecnico campione d’Italia con la Foppapedretti Bergamo nel 1996, annovera tra le sue fila l’attempata Kamelia Arsenova, ex nazionale bulgara (moglie di Atanas) oltre ad Emma e Michela (le due figlie gemelle); manca solo la figlia più grande, Ofelia, oggi eccellente palleggio della Foppa in serie A e…. chissà, magari il prossimo anno… Di fatto in campo si parlerà, si urlerà e si imprecherà anche e soprattutto in bulgaro con probabile disagio delle restanti comprimarie della compagine di Almenno.

Le blu dell’agro almennese scendono a Mozzo con il chiaro intento di confermare la loro ottima classifica ma anche con la ferma volontà di vendicare il 3-2 subito all’andata dalle sorprendenti Rosse di coach Debora Incoli.

Nelle fila del SiAmoVolley MOZZO, così come all’andata, fuori per infortunio #2SerenaU, “la parente”. Tempi di recupero presunti… sconosciuti. Per il resto squadra al completo e vogliosa di riscattare il passo falso di sabato scorso in casa della capolista Volley Curno 2010, sconfitta che ha lasciato non poco amaro in bocca.

L’arbitro, uno tra i più quotati a livello regionale, fischia puntuale l’inizio alle 20:30; al servizio per il SiAmoVolley MOZZO #13ChiaraNegri.

Le Rosse sembrano fare subito sul serio partendo con un parziale di 4-0 per poi allungare fino al 10-4 che obbliga il burbero bulgaro a chiamare il primo time out. Ma in questo primo set non c’è ex coach di fama internazionale o ex nazionale bulgara che tenga: le Red Girls si portano prepotentemente sul 15-5 tanto da obbligare mister Malinov a bruciarsi il secondo time out.

Stavolta le celeberrime imprecazioni in lingua madre rivolte alla moglie e alle figlie (alle altre ragazze rigorosamente in italiano) sembrano sortire qualche effetto al punto che il Lemen si avvicina (19-12). Coach Incoli, temendo il contraccolpo sulle sue ragazze, chiama il suo primo time out e con due/tre consigli ben distribuiti ributta in campo un sestetto che in un baleno chiude il set sul 25-17.

Roba da stropicciarsi gli occhi e spellarsi le mani.

Parte il secondo set ed è subito chiaro che non sarà una cavalcata trionfale come nel primo: punto a punto si arriva al 5-5 ed è qui che le almennesi operano il primo break (5-8) che obbliga Debora a chiamare il primo time out. Nessun effetto positivo però perché le Rosse, forse illuse dalla facilità con cui hanno vinto il primo set, non riescono a ribattere agli attacchi avversari; sul 9-17 l’allenatrice delle Rosse chiama il secondo “tempo”. Niente da fare: le ragazze del Lemen e la #4 “la mamma dalle 48 primavere”, chiudono il set 25-17 e rendono pan per focaccia.

Primo segnale d’allarme per le Rosse di Mozzo.

Segnale però non recepito dalle mozzesi che vanno subito sotto (1-7) e coach Incoli costretta a bruciare subito il time out. L’allenatrice le prova, e le dice, tutte ma a quanto pare le Rosse sono sprofondate in un preoccupante letargo agonistico che le inchioda su un umiliante 7-20 su cui viene chiamato il secondo disperato time out. Ormai il set è compromesso e l’assordante silenzio della torcida rossa ne è la chiara presa d’atto. Terzo set ai “bulgari” (Aldo, Giovanni e Giacomo – Mai dire gol – 1994) per 25-11.

Un disastro da cui ci si deve subito rialzare, anche solo per orgoglio.

Ma non è solo orgoglio quello rimettono in campo le ragazze del SiAmoVolley MOZZO nel quarto set: il gioco è tornato a scorrere fluido e la grinta unita ad adrenalina pura si sono rimpossessati delle braccia e delle mani della nostre atlete. Se ne accorge il sempre più paonazzo Atanas Malinov che chiama due time out in pochi minuti (sul 9-6 e 12-6 per Mozzo).

Ammettiamolo, dall’alto della sua esperienza, stavolta Malinov ci mette qualcosa tant’è che le blu recuperano terreno, obbligando l’allenatrice bergamasca-brianzola a chiamare il suo primo time out sul 15-14.

E qui inizia la partita nella partita, quella giocata punto a punto e fatta di sorpassi e contro sorpassi.

17-18, 19-20 (time out Mozzo), 23-22, 23-24, 26-25 … le Rosse hanno nelle mani l’attacco decisivo ma… non va.

Le almennesi, scampato il pericolo, si affidano alla “stagionata” per piazzare due attacchi al centro che chiudono inesorabilmente il set sul 28-26 e si aggiudicano la partita per 3-1.

Grande delusione tra le fila delle Rosse per una partita che si poteva e ad un certo punto, per diversi motivi, si doveva vincere.

Volti scuri in tribuna ma anche tanta convinzione che, correggendo alcuni preoccupanti passaggi a vuoto frutto di evidenti cali di concentrazione, le ragazze del SiAmoVolley MOZZOpossono giocarsela alla pari con tutte le squadre del girone. Esabato prossimo, in quel di Calco (LC), contro la terza forza del campionato…