Mozzo/Volley: Serie D regionale – Volley Longone 1987 vs SiAmoVolley MOZZO


Serie D regionale – Volley Longone 1987 vs SiAmoVolley MOZZO

Longone al Segrino. E ndo’ sta? Rapida ricerca con Google Map e scopri che per arrivarci si tornerà a percorre la ormai familiare statale Briantea, con le sue 18 rotatorie in 50 km, direzione Lecco anche se stavolta si finirà per giocare nella Brianza targata Como.

Si viaggia in pullman, con in sottofondo la radiocronaca di Milan-Atalanta (0-2) che si sovrappone alle giaculatorie delle rientranti “Mute”.

Senza quasi accorgercene eccoci a Longone (Lungun in dialetto locale), paese dalle contenute dimensioni geografiche e dall’altrettanto esiguo numero di anime che lo popolano (circa 2000), poche case adagiate in una piccola conca morenica con lo sguardo rivolto all’allungato e stretto laghetto di Segrino da cui il toponimo completo del paese (però è già buio e tutto ciò non si vede… dovete fidarvi).

I cenni storici dicono che gli antichi abitanti pagani, fondatori del paese, avessero dedicato il lago agli dei chiamandolo “Fonte Sacra“, da cui derivò il nome popolare Sacrino e che solo dopo diverse storpiature divenne l’attuale Segrino. Sarà…

Più documentato è invece il passaggio da queste parti e in più occasioni, di Sua Eccellenza Cardinale Carlo Borromeo, canonizzato da papa Paolo V nel 1960 e quindi da allora … Santo. Dai e poi dai, gli allora pochi abitanti longonesi riuscirono a convincerlo a far costruire la chiesa di San Fedele (1567). Sull’onda di un’ormai consolidata amicizia con il VIP ecclesiastico gli abitanti del posto, in una successiva visita dell’alto prelato, riuscirono persino a strappare la promessa prima e la costruzione poi anche del campanile e della sacrestia (1574).

Siamo di fronte alla proverbiale “intraprendenza” brianzola o forse sono storie tramandate da brianzoli un po’ “baüscia”? Debora Incoli… si scherza, siamo stracerti della prima. Sta di fatto che la chiesa, il campanile e la sacrestia ci sono quindi… this is history.

Ma veniamo ad oggi, alla nostra history e alla partita, l’undicesima di questo esaltante campionato di serie D.

Classifica alla mano ci sono tutti i presupposti per chiudere in bellezza l’anno solare per le nostre atlete del SiAmoVolley MOZZO ma non è la classifica letta prima del match che ti dà la garanzia del successo di stasera, il successo è tutto da conquistare.

Poi c’è l’incognita del clima natalizio: vorremmo mai che alle nostre Rosse venisse in mente di fare il classico… regalo di Natale.

Stasera #Coach_Incoli_ciuffoblu avrà anche il compito di tenere alta la concentrazione, conscia lei stessa del fatto che un successo oggi potrebbe farle/vi/ci trascorre un buon Natale, lassù nei piani nobili della classifica.

Dopo i rituali gesti del pre partita (elastici, stretching, salti e allunghi), i soliti schemi di riscaldamento e il solito cerimoniale della misurazione dell’altezza rete da parte dell’arbitro, alle 21 precise… inizia la partita (ndr: durante il pre partita la torcida rossa, guidata dal presidente Venturati, ha azzerato le riserve alimentari dell’unica pizzeria d’asporto del paese…).

Bastano pochi minuti di gioco per capire che non sarà una serena vigilia della vigilia.

Nella parte destra del campo c’è il Longone Volley, una squadra che si dimostra ben presto tutt’altro che facile. Squadra decisa, concreta ed esperta, ottima in difesa, con buone soluzioni al centro, un servizio impeccabile, un martello (la n.9) di assoluto livello per la categoria ma soprattutto tanta, tanta voglia di… trascorrere un sereno Natale.

Dall’altra parte della rete c’è il SiAmoVolley MOZZO anzi, la copia sbiadita della quinta forza del campionato, forse un po’ meno vogliose di… trascorrere un sereno Natale. Molli sulle gambe, imprecise nelle soluzioni d’attacco, una difesa, soprattutto sul servizio avversario, spesso in difficoltà e un servizio, il nostro, stasera a dir poco disastroso. Regalare più o meno 15 punti al servizio alle brianzole non può che segnare il corso della history di questa partita.

E infatti… 25-18, 25-17, 25-21 nei parziali e conseguente inappellabile 3-0 per le ottime longonesi.

La delusione traspare negli sguardi delle red-girls, nei gesti di coach Debbi e nelle mani costantemente nei capelli del Garga (dirigente) che a fine partita si accascia sconsolato sulla panchina mozzese.

Per fortuna che è Natale e tutti, tifosi compresi, sono più buoni e allora l’applauso consolatorio, la pizza al trancio e qualche prelibato biscottino fatto in casa (thank you mamma Claudia !!) non si nega a nessuno.

Per la vittoria appuntamento a sabato 13 gennaio alle ore 20:30 a Mozzo, ospite di turno l’A.S.D. Padernese Volley.

La pallavolo è…

“…se uno ferma la palla o cerca di controllarla toccandola due volte consecutivamente, l’arbitro fischia il fallo e gli avversari fanno il punto. Diabolico ed antistorico: il passaggio come gesto obbligatorio per regolamento in un mondo che insegna a tenersi strette le proprie cose, i propri privilegi, i propri sogni, i propri obiettivi. Non c’è nessuno che può schiacciare se non c’è un altro che alza, nessuno che può alzare se non c’è un altro che ha ricevuto la battuta avversaria…” (Mauro Berruto)

BUON NATALE A TUTTI e… FORZA SiAmoVolley MOZZO