Mozzo/Comune: “contributi per la sistemazione e messa a disposizione di alloggi sfitti”


AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE
PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONA DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI
 Comuni di Azzano S.Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Osio Sopra,
Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdellino, Verdello e Zanica
AVVISO PUBBLICO
per l’erogazione di contributi per la sistemazione e messa a disposizione di alloggi sfitti e incrementare il numero di alloggi in locazione a canone concordato o inferiore al mercato
 
Obiettivo della misura regionale è incrementare il numero di alloggi in locazione a canone concordato o comunque inferiore al mercato, tramite un contributo ai proprietari, per la sistemazione e messa a disposizione di alloggi sfitti.
La misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto al proprietario di massimo € 4.000,00 ad alloggio/unità abitativa, a scomputo di spese per la realizzazione di interventi di sistemazione, manutenzione e messa a norma dell’alloggio sfitto, previa sottoscrizione di un accordo tra proprietario e Comune, in modo da favorire la mobilità locativa di nuclei famigliari in difficoltà sul libero mercato
 
Caratteristiche dell’Accordo tra proprietario e Comune
Al proprietario è richiesta la sottoscrizione, prima dell’erogazione del contributo, di un Accordo con il Comune con le seguenti caratteristiche:
• Gli alloggi devono essere mesi a disposizione entro massimo sei mesi dalla data di sottoscrizione dell’accordo e per un periodo di almeno tre anni;
• Il contratto di locazione deve essere stipulato a canone concordato – L.431/1998 o comunque a canone inferiore al libero mercato;
• I nuclei famigliari possono essere indicati dal Comune e comunque dovranno rientrare nei seguenti requisiti:
• Residenza nel Comune di ubicazione dell’alloggio
• Situazione famigliare in carico al servizio sociale del comune
• Situazione per la quale è stata fatta una valutazione sociale di presenza di requisiti atti all’utilizzo della risorsa, per cui l’inserimento in alloggio può rappresentare una tappa evolutiva nel percorso di autonomia.
• Situazione caratterizzata da un ISEE ordinario compreso da un minimo di € 6.000,00 e un massimo di € 12.000,00;
• con figli minori o presenza di soggetti disabili (indipendentemente dall’età);
• con assenza di titoli di proprietà di altri alloggi
 
Caratteristiche dei beneficiari e degli alloggi
Possono accedere tutti i proprietari che intendono mettere a disposizione alloggi sfitti in uno dei Comuni dell’ambito Territoriale.
Gli alloggi devono presentare le seguenti caratteristiche minime:
• essere dotati di almeno un servizio igienico, provvisto di lavabo, vaso igienico, bidet e doccia o vasca;
• essere dotati di uno spazio cucina;
• avere impianti rispondenti alle norme vigenti e disporre della documentazione tecnica normalmente richiesta per l’affitto di unità abitative.
Sono esclusi gli alloggi inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e che hanno una superficie utile interna non superiore a 110 mq (maggiorata del 10% per ogni componente il nucleo familiare dopo il quarto).
Il Comune può eseguire controlli sia prima della stipula del contratto sia successivamente e può escludere dagli incentivi eventuali immobili non ritenuti idonei.
 
Modalità di erogazione del contributo
Una volta ammessi al contributo, a seguito di istruttoria del Comune comunicata all’Ambito Territoriale, il rimborso verrà erogato/liquidato ad avvenuta messa a disposizione dell’alloggio e previsa presentazione di apposita domanda di rimborso corredata dei seguenti documenti:
• fatture quietanzate che attestino le avvenute spese per la vori di manutenzione e messa a norma degli impianti;
• copia del contratto di locazione a canone concordato, o inferiore al libero mercato, di durata di almeno tre anni.
L’Ambito Territoriale liquiderà il contributo alla ricezione della documentazione di cui sopra, trasmessa dal Comune interessato.
Numero interventi ammessi e massimali di contributo
La liquidazione è subordinata alla disponibilità delle risorse, che in questa prima fase di attuazione sono quantificate in € 12.000,00 e pertanto per un numero di interventi finanziabili pari a tre (nell’ipotesi di erogazione del contributo massimo per intervento stabilito in € 4.000,00).
Modalità e tempi di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate al Comune di ubicazione dell’alloggio presso Uff. Servizi alla Persona da Lun a Ven dalle h. 9,00 alle h. 12,30  - Tel. 035/4556670 – a partire da martedì 11 luglio 2017 fino a esaurimento dei fondi regionali concessi o a seguito di diversa disposizione regionale.
La domanda dovrà essere corredata anche da un preventivo delle spese ipotizzate di sistemazione.
 
Valutazione delle domande
L’ammissione della domanda viene valutata da un referente dei Servizi Sociali e uno dell’Ufficio Tecnico per stabilire l’accoglimento o meno della stessa. La Commissione si riserva la facoltà di chiedere eventuali integrazioni o altre documentazioni necessarie ed effettuare eventuale sopralluogo.
La Commissione provvede a comunicare al proprietario e all’Ambito Territoriale l’esito dell’istruttoria di ciascuna domanda entro 45 giorni dalla ricezione della domanda stessa.