Mozzo/Tram-Treno: ” a proposito della fermata a Mozzo”



“Al lavoro per il territorio. Avanti con la #curadelferro. Ieri abbiamo incontrato Rfi insieme al Sindaco Gori. Dopo aver fatto l’impresa di portare tutto il territorio a condividere il progetto del raddoppio ferroviario Ponte-Montello e di ottenere i 70 milioni necessari, ora la cura del ferro entra nella sua fase operativa, la più importante e delicata.  Per la prima fase Rfi ci ha assicurato che per i primi mesi del 2018 sara’ realizzata la nuova fermata all’ospedale Papa Giovanni XXIII, e noi vigileremo su queste scadenze.  All’inizio del 2019 invece partiranno i lavori per la realizzazione dei sottopassi in città.  Nel frattempo ci saranno i dodici mesi per la progettazione preliminare di tutta l’opera. Abbiamo specificatamente chiesto che vengano previste delle fermate a Mozzo, Curno, all’ospedale Bolognini di Seriate e a Pedrengo. In questo modo potremo davvero avere quel servizio metro che rivoluzionerà la mobilità nell’area urbana. Coinvolgeremo i Comuni e la nostra società Teb nella definizione dei vari passaggi e già a metà luglio si terrà un nuovo incontro operativo.  A proposito di Teb, a giorni arriverà il progetto per la T2 verso la val brembana fino a Villa d’Alme’, ci sarà una nuova condivisione coi i Sindaci e la sottoscrizione di una convenzione con la quale proveremo anche su quest’opera a cercare le risorse pubbliche e private disponibili. Insomma, si può dire che il treno è partito, ora però bisogna seguire bene tutte le tappe. Grazie a Mauro Bonomelli Pasquale Gandolfi Stefano Zeno Zenoni Filippo Simonetti Elio Moschini e a tutta la squadra del territorio che sta lavorando con noi su questo progetto. Matteo Rossi”