Mozzo/Consiglio comunale «un minuto di silenzio per i 299 morti del terremoto, per il Presidente Ciampi e un ricordo di Boninelli»


Riceviamo contributo:

Il Consiglio Comunale di Mozzo ricorda il Presidente Ciampi, i morti del terremoto e il concittadino Mimmo Boninelli.

Questa sera all’apertura del Consiglio Comunale il Sindaco Paolo Pelliccioli ha voluto ricordare, chiedendo
al Consiglio un minuto di raccoglimento, la morte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e quella dei 299 morti nella tragedia del terremoto che ha colpito l’Italia Centrale.

Il Sindaco ha voluto inoltre ricordare un nostro concittadino che ci ha lasciato in queste ore, il signor Giovanni Mimmo Bonicelli, figura che ha dato lustro alla nostra comunità.

Queste le parole pronunciate dal Sindaco Pelliccioli in ricordo di Mimmo: 

«Difficile elencare le tante aree di interesse e le competenze di Giovanni Mimmo Boninelli, studioso di fama nazionale, autore di importanti saggi e articoli sul folklore, la fiaba, i fenomeni migratori così come di pubblicazioni di carattere demiologico, sulla storia del movimento operaio, l’etnomusicologia. 

Tutti ambiti indagati con una metodica certosina, costante, instancabile da persona rigorosa e acuta quale era.

Compositore musicale insieme alla sorella Sandra era un uomo schivo, discreto, umile, pacato e al contempo brillante, con un grandissimo senso dell’umorismo.

Animato da una curiosità inesauribile, collaboratore del museo Storico, dell’Istituto Ernesto de Martino di Firenze e di altre importanti istituzioni culturali nazionali ha mantenuto vival’attenzione per figure centrali nella storia della città di Bergamo come lo storico e linguista Antonio Tiraboschi, il notaio Carlo Leidi, così come le storie di vita di gente semplice e sconosciuta, i loro canti, il loro sapere quotidiano.

Onoriamo e ricordiamo Mimmo con una delle sue citazioni più profonde:

“…insieme lavorammo per costruire un mondo di uguaglianza, non di parole vuote ma gesti e fantasia. La libertà chiamiamola poesia…”»