Mozzo/Scuola: “Il bello dentro la cultura del territorio.”


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“dalla Scuola Secondaria di Mozzo una splendida esperienza formativa
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Il bello dentro la cultura del territorio.

Molti sono convinti che, da qualche tempo a questa parte, sia divenuto molto difficile e complicato fare scuola, fare scuola bene, cioè agire sulle nuove generazioni con un ruolo formativo efficace e profondo, guidare i ragazzi nel periodo più difficile e significativo della propria vita, affiancarli affinchè possano trovare se stessi conoscendo e facendo insieme delle belle cose.
Invece non è così difficile fare scuola bene.
Basta la volontà ferrea di un insegnante illuminato che, con pazienza e altrettanta passione, decida di trasmettere conoscenze e promuovere competenze attraverso la bellezza che il territorio propone.
Tutto diviene così più semplice, più bello. L’alunno cresce, il gruppo matura, nasce la vera cultura, si fondano conoscenze e competenze che non vanno perdute.
È accaduto in questi giorni presso la Scuola Secondaria “Brolis” di Mozzo.
Gli alunni delle classi terze hanno allestito la mostra dei lavori di tutto l’anno.
Tema: “Il vigneto comunale” ripercorso e rivissuto negli stili delle grandi scuole pittoriche
tra fine ottocento e inizio novecento. Docente: il professore di Arte Giovanni Occelli.
Percorrendo la mostra, anche il visitatore meno attrezzato può fruire dell’analisi veritiera del Realismo come dei tocchi di colore degli Impressionisti. Può ammirare i vortici impenetrabili di Van Gogh, cogliere la razionalità dell’Astrattismo, immaginare i filari delle viti sconvolti dal mito della velocità del Futurismo. Approdare così ai misteri dell’Arte Metafisica, della realtà a frammenti del Cubismo fino al Suprematismo di Kazimir Severinovič Malevič. E poi le intense emozioni dell’Espressionismo fino ai raffinati accostamenti cromatici dei Puntinisti.
Bettoni Cristina: il vigneto comunale di Mozzo tecnica: puntinismo
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Proprio un elaborato ispirato al puntinismo si è classificato primo nella annuale corsa all’ambitissimo Premio Brolis. È una disputa artistica che ogni anno trasforma alunni, docenti, personale non docente e genitori della scuola in critici d’arte.
Quest’anno a Bettoni Cristina, classe terza B, l’onore della vittoria e i complimenti della redazione!

Giuditta Chiesa