Mozzo/Alpini: tutte le foto ufficiali. Il discorso.


20140615-232631-84391199.jpg

(Foto Luigi Rota) tutte le foto ufficiali. Il discorso autorità’.

20140615-232732-84452387.jpg

20140615-232733-84453203.jpg

20140615-232732-84452800.jpg

20140615-232731-84451968.jpg

20140615-232733-84453669.jpg

20140615-232734-84454066.jpg

20140615-232735-84455212.jpg

20140615-232734-84454841.jpg

20140615-232734-84454462.jpg

20140615-232735-84455706.jpg

20140615-232736-84456115.jpg

Mozzo, 15 giugno 2014
85° Anniversario di Fondazione del
Gruppo Alpini Mozzo

Carissimi Alpini,
quella di oggi è una giornata estremamente importante.
Interpretando, l’Amministrazione ne è certa, il sentimento di tutta la comunità di Mozzo, viviamo questa giornata con ammirazione, amicizia e gratitudine nei confronti di tutte le penne nere mozzesi e in particolare per coloro che, in ogni circostanza, non hanno esitato a donare se stessi, finanche all’estremo sacrificio della vita, nel compimento del dovere di servire l’Italia o, come meglio preferiamo chiamarla noi Alpini, la Patria.
Il legame profondo della cittadinanza di Mozzo con i suoi Alpini è stato alimentato in questi 85 anni da innumerevoli episodi di generosità e altruismo che hanno contribuito ad arricchire la storia dell’intera comunità.
Gli Alpini con le loro vicende del passato, spesso vissute in condizioni disagiate ma sempre in maniera gloriosa, ci insegnano ad avere il coraggio di accettare gli accadimenti della storia, il che in fondo significa amare il proprio tempo, vivendoli senza utopie né inutili rimpianti, convinti nell’animo che ognuno di noi ha una missione da compiere, a prescindere che si stiano vivendo momenti sereni piuttosto che intricati, pacifici oppure tribolati.
Gli Alpini ci insegnano che per vivere e superare le durezze e le difficoltà della vita occorre un grande allenamento al sacrificio e ancor più spesso alla rinuncia ma soprattutto un continuo impegno nella costruzione di carattere un forte, responsabile e di assoluta integrità morale, requisiti indispensabili per superare le difficoltà e riuscire a mantenere fede ai propri doveri e ai propri ideali.
Un insegnamento questo attualissimo soprattutto in anni in cui, complici anche le difficoltà economiche, sono venuti a deteriorarsi i rapporti di coesione sociale; il nostro Paese ha bisogno di uomini tenaci e coraggiosi che sappiano guardare in alto, come l’Alpino che scala la ripida parete della montagna per raggiungerne la vetta, ma che sappiano anche volgere lo sguardo indietro verso chi, in difficoltà, arranca.
Molti, anche tra noi, oggi sono pervasi da un sentimento di fragilità e smarrimento ed è perciò indispensabile che si torni a insegnare i valori del sacrificio, del coraggio e della solidarietà di cui da sempre gli Alpini sono portatori.
L’aquila che spicca sul monumento che abbiamo inaugurato stamattina simboleggia appieno l’aspirazione, la determinazione e la voglia di raggiungere grandi traguardi, quei traguardi che l’Alpino da sempre raggiunge con umiltà, onestà, coerenza e spirito di solidarietà, in altre parole con quelle caratteristiche tatuate indelebilmente nell’animo di ogni vero Alpino.
Ed infine permetteteci di volgere un pensiero al futuro. L’auspicio di tutta l’Amministrazione Comunale è che questo monumento dedicato ai caduti e il vostro appena inaugurato possano rappresentare per le giovani generazioni un monito a ricordare il sacrificio di tanti e uno stimolo a ricercare costantemente i valori che vivono in tutti quelli che indossano orgogliosi questo cappello e con i quali, tra 15 anni, ci ritroveremo qui a festeggiare il centenario, dando così dimostrazione che il tempo non può e non deve scalfire l’importanza ed il valore dei vostri e nostri ideali.

Auguri “veci” ! e… GRAZIE !
Il vicesindaco, Gianluigi Ubiali