MOZZO «Tornato a vivere dopo 52 giorni» La sua storia diventa un film – L’ECO DI BERGAMO


Quando ogni speranza sembra svanire, ecco il miracolo: Marcello inizia a dare segni di attività cerebrale e si risveglia. La vicinanza fatta di affetto e di amore dei familiari e dei tanti amici è stata determinante per il suo risveglio. «Bisogna sempre tenere duro, comunque si può venire fuori dalle situazioni difficili», dice Marcello ricordando quei momenti. Subito si dà inizio alla riabilitazione che non è semplice, perché Marcello non parla e non riesce a muovere neppure un dito. Oltretutto intervengono ancora complicanze di vario genere e i medici sono costretti a fare ben dieci interventi nel giro di pochi anni.

Con il risveglio, però, Marcello inizia una nuova vita, anche se per due anni non riesce a parlare, facendosi capire a gesti; non riesce a muoversi: è come immobilizzato. Però, la voglia di vivere e ritornare a fare le cose di una volta spronano la sua volontà che non viene mai meno ed affronta giorno dopo giorno la fatiche della ripresa fisica. Prima al Centro di riabilitazione di Mozzo, dove è stato ricoverato a lungo grazie alla massima disponibilità del direttore, dottor Guido Molinero, che ha seguito tutte le fasi che hanno permesso a Marcello di riacquistare una completa autonomia motoria e funzionale.

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