Mozzo/Borghetto: resoconto della assemblea pubblica con il Sindaco.


Riceviamo dalla associazione Amici del Borghetto:

INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE AL BORGHETTO

Lunedì scorso durante l’Assemblea dell’APS “Amici del Borghetto” sono stati presenti, oltre ai soci fondatori, il Sindaco Paolo Pelliccioli, l’Assessore Rossano Consoli, l’Assessore Fabio Sirtoli e una trentina di abitanti del quartiere.

Il Presidente Donadoni ha illustrato il motivo dell’invito all’Amministrazione ed ha colto l’occasione per presentare al Sindaco le problematiche che sono emerse nel quartiere dopo l’insediamento della nuova Amministrazione e per chiedere quali interventi siano stati fatti o in fieri:

1. in questo ultimo periodo si stanno verificando esalazioni maleodoranti e preoccupanti dalla fabbrica 3V Sigma, in particolare verso la zona a sud est del quartiere; inoltre nella via Aldo Moro persiste una fuoriuscita dalla recinzione della suddetta fabbrica di sostanza liquida non ben identificabile e, non da ultimo, non risulta la presenza e la conseguente diffusione di un piano di evacuazione della popolazione in caso di emergenza;
2. per quanto attiene alla viabilità vengono richiesti chiarimenti sulla chiusura di via al Castello, sugli interventi di messa in sicurezza e sui tempi per la sua riapertura e sottolineati i seri problemi alla viabilità sia per la velocità eccessiva su via Garibaldi e S. Stefano sia per l’uscita su via Trento;
3. in merito alla sicurezza e al controllo del territorio viene sottolineata la presenza di gruppi di individui poco raccomandabili nelle zone sopra la collina (sentiero verso villa Bagnada), sul sentiero degli Angeli, nel parco Ca’ del lupo incostudito e sempre aperto. e sul piazzale dell’ospedale;
4. si sottolineano poi la necessità di interventi per ovviare alle frane in alcune zone di via Borghetto, la presenza di sconnessioni e/o buche sulle strade;
5. si avanzano richieste di chiarmenti sulla definizione della convenzione per la cura del vigneto presso il nido Percassi e sui relativi impegni assunti dai fruitori della convenzione.

Il Sindaco e l’Assessore Consoli dopo un saluto ai presenti e un augurio che gli incontri possano essere più frequenti hanno risposto ai primi 4 punti (nell’ordine 2,4,3,1), prendendo spunto dalla relazione del Presidente Donadoni e dagli interventi documentati dei presenti.

2) la risposta viene lasciata all’Assessore Consoli: la via al Castello necessita di una verifica di stabilità dal momento che non sono stati rinvenuti documenti risalenti al periodo in cui si era operato un intervento di consolidamento; le problematiche interessano sia il lato a monte, sul quale in parte si è già intervenuti, che le incrinature che si sono aperte a valle in parecchi punti. Pertanto, interpellato un tecnico geologo e viste le sue conclusioni si è deciso di intervenire per la sicurezza dei cittadini e per salvaguardare anche la responsabilità degli amministratori con un lavoro di consolidamento, che prevede un costo di circa €20.000, con tanto di certificazione di collaudo di sicurezza. L’intervento è al vaglio della Giunta in una delle prossime riunioni e si spera che la sua realizzazione possa essere conclusa prima dell’autunno.

4)Il Sindaco poi interviene sui rilievi circa la via Borghetto: gli smottamenti sono a monte soprattutto per la presenza di un bosco privato incolto e al di sopra di un altro di altra proprietà; con i proprietari dei terreni è in corso un tavolo per un intervento che possa risolvere il problema.
La presenza di sconnessioni e/o buche sulle strade è la conseguenza della impossibilità economica di interventi radicali come quelli che sono stati eseguiti su alcune vie del quartiere e del comune; la collaborazione dei cittadini, che sono invitati a segnalare ogni problema all’ufficio tecnico, è fondamentale per quelli che possono essere interventi di manutenzione ordinaria.

3)Secondo il Sindaco la presenza di persone poco raccomandabili spesso giovani ed addirittura minorenni necessita di una politica di interventi dal punto di vista sociale che l’Amministrazione ha in animo di affrontare anche in vista dell’estate, in quanto, a Suo parere, la repressione non è sufficiente anche perché questi gruppi non hanno una sede fissa e non son controllabili con il sistema di videosorveglianza; d’altra parte anche la proposta di un presente sulla predisposizione di un luogo ben definito per gli incontri dei giovani non viene giudicato dei migliori per essere accettato sia dagli interessati che dai cittadini della eventuale zona Il problema è anche all’ordine del giorno della commissione sicurezza che ha iniziato i suoi incontri e che suggerirà proposte.

1)La questione che maggiormente interessa il quartiere riguarda la fabbrica 3VSigma e le esalazioni di questo ultimo periodo che hanno costretto alcuni cittadini a fare intervenire i vigili del fuoco (il 14 maggio u.s.) per accertare la provenienza, la qualità e la pericolosità delle emissioni. Il sindaco prende atto degli interventi documentati sulle operazioni degli anni precedenti (più di trenta ormai e a scadenza periodica con i vari sindaci) e su quanto ottenuto (quasi nulla a loro parere, supportato da molti dei presenti).
Spiega gli aspetti tecnici dei controlli delle acque di fognatura e dei fumi, comunica che si è da poco presentata una relazione su due sopraluoghi in fabbrica per definire gli interventi da attuarsi dalla fabbrica per la sicurezza onde poter ottenere dalla Provincia l’AIA (autorizzazione integrata ambientale), un documento che ha valore 5 anni e che prevede una serie di interventi prescrittivi per il suo rinnovo. Comunica la serie di azioni operata dagli Amministratori in ottemperanza e nei limiti delle disposizioni vigenti e che dovrebbe portare all’apertura di un tavolo di accordo con la proprietà che appare disponibile agli incontri.
Dà una risposta un po’ evasiva (probabilmente non ne ha conoscenza documentata) ad una presente che chiede se i cicli produttivi abbiano subito delle modificazioni rispetto alle visite predisposte negli scorsi anni dagli enti preposti e che avevano portato a garantire che la salute dei cittadini non era a rischio. Emerge anche (e lo stesso sindaco non può dare garanzie al proposito) il problema di un controllo delle vasche di smaltimento e di un eventuale “super-pieno” che deriverebbe da un particolare eccesso di produzione o da eventuali perdite di un serbatoio.
Recepisce il consiglio di scrivere ai vari Enti per sollecitare i controlli e le deliberazioni in merito
Tenuto conto dei vari interventi e delle risposte emerge di concreto:
• l’autorizzazione integrata ambientale è scaduta nel 2012 e, al momento, non viene detto chiaramente quali siano gli interventi prescrittivi che devono essere operati, quelli a cui si è ottemperato e quali controlli siano stati effettuati;
• il sindaco afferma che i controlli devono essere fatti dagli Enti proposti: Vigili del Fuoco, ARPA, ASL, Provincia;
• non si sa se le esalazioni e i bruciori agli occhi e alla gola subiti da alcuni cittadini siano nocivi o meno alla salute loro e quindi di tutti”