Mozzo – A 10 giorni dall’esplosione è morta la 36enne di Longuelo – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


20130202-193752.jpg

A 10 giorni dall’esplosione è morta la 36enne di Longuelo – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Alla fine non ce l’ha fatta. Troppo gravi le ustioni sul corpo di Marianna Raccagni, la trentaseienne rimasta gravemente ferita nell’esplosione del suo appartamento di Longuelo, giovedì scorso. Sabati mattina la donna è morta nel suo letto del Centro grandi ustionati di Parma, dov’era ricoverata dal giorno dello scoppio. Restano invece molto gravi le condizioni del marito Enio Gritti, 46 anni, pure seriamente ustionato nell’esplosione, causata da una fuga di gas.

Marianna Raccagni attualmente era disoccupata: era originaria di Brusaporto, dove probabilmente verranno celebrati i funerali (ma la data non è ancora stata decisa). Da circa un anno e mezzo viveva con il marito nell’abitazione al civico 113 di via Longuelo, praticamente al confine con Curno e Mozzo.