Mozzo, per la sicurezza più illuminazione pubblica e chiusura serale dei parchi Letto su Bergamo News


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Mozzo, per la sicurezza più illuminazione pubblica e chiusura serale dei parchi.

Si è svolta ieri sera l’attesa assemblea pubblica indetta dalle tre forze politiche di Mozzo in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. Il tema dibattuto è ancora una volta quello riguardante la sicurezza del paese attraverso un confronto diretto tra politici e buona parte della cittadinanza che ha risposto presente all’evento, ospitato dall’Istituto Comprensivo locale. La serata, seguita anche da casa grazie alla diretta streaming trasmessa dal blog Mozzonews, ha aperto un confronto fra società civile e controparte politica, evidenziando importanti soluzioni da attuare per il bene del paese.

Su tutti l’incremento del sistema di videosorveglianza già presente, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e anche la chiusura dei parchi nelle ore della notte. Ma a queste soluzioni si sono affiancati problemi di natura economica, quali l’impossibilità di rinforzare la polizia locale – nettamente sottodimensionata -, e la difficoltà di interventi capillari sul territorio. “Faremo il possibile per dare una svolta – ha spiegato il sindaco Paolo Pelliccioli – partendo dal coinvolgimento dei nostri cittadini”. Oltre ad essere stata aperta l’iscrizione al nuovo gruppo di Protezione Civile, verranno anche raccolte le adesioni per la costituzione di una Commissione Consultiva di pubblica sicurezza, che avrà il compito di monitorare il paese, rilevare i principali interventi e sottoporli poi al Consiglio comunale che ne valuterà la fattibilità. “Vogliamo operare per il bene dei cittadini – precisa Bonalumi (Moderati) – e andremo oltre le differenze politiche che possono dividerci”. Il più determinato è il capogruppo della Lega Nord Alessandro Chiodelli: “Dobbiamo accelerare i tempi, dando segni tangibili per un lavoro concreto – afferma – e non vogliamo mettere in difficoltà la maggioranza, ma essere collaborativi per la buona riuscita di un impegno che riguarda tutti noi”. Tra i primi passi concreti, invece, ci sarà l’attenta gestione delle telecamere, che potranno essere spostate in zone particolari del paese, ed un’attenzione maggiore al sistema di illuminazione pubblica, come nella zona del Pascoletto, dove a causa della pioggia, spesso, i lampioni funzionano ad intermittenza.