Mozzo/Parco Colli Sos Parco dei Colli, Parigi: patrimonio da salvaguardare – Corriere Bergamo


«Era il segno di una larga condivisione, di un appoggio ad un provvedimento che, a parte qualche privato che riteneva di vedersi legate le mani dai vincoli ambientali, rispondeva ad una sacrosanta esigenza di mettere al riparo un’area delicata». Nel perimetro tutelato è finito il territorio di 10 Comuni, per complessivi 4700 ettari, a partire da Bergamo (con Almé, Mozzo, Paladina, Ponteranica, Ranica, Sorisole, Torre Boldone, Valbrembo e Villa d’Almè). «Fosse stato per me avrei inserito altri paesi, come Alzano, per esempio, e in particolare il bellissimo borgo di Olera. Ma tutto sommato il Parco è venuto bene così. Anche chi all’inizio storceva il naso ha capito quanto i vincoli si siano rivelati più una risorsa che un danno».

Il pensiero corre all’attualità, alle notizie che vengono da Almé e all’ipotesi di una discarica di inerti: «Non so nulla di questo progetto – si schermisce Parigi – ma se fosse vero lo troverei gravissimo. Spero anche che non si arrivi ad una soluzione del genere per una supposta mancanza di fondi. Non scherziamo. C’è un limite a tutto. Sono curioso di andare a vedere cosa sta succedendo».

E il vecchio combattente riprende in mano il bastone. Perché se c’è da schierarsi in prima fila lui non può mancare. Anche la tutela del Parco dei colli è un modo di mostrare amore per la propria patria.

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