Mozzo/Calderoli – «Denunciai trucchi ma la Lega mi punì» – Corriere Bergamo


«Trovai due-tre cose che non andavano. Ne parlai subito all’allora responsabile amministrativo Maurizio Balocchi che mi liquidò dicendo che non condivideva i miei rilievi. Allora scrissi una lettera a Roberto Calderoli. Naturalmente è rimasta senza risposta».

Cosa aveva segnalato?

«Pur non potendo entrare nel dettaglio, come ho detto, trovai contabilizzati crediti inesigibili per 300 mila euro e una cassa di 500 mila euro assolutamente inesistente. A differenza di quanto stava scritto nel bilancio, non c’era il becco di un quattrino. In sostanza, era stato gonfiato artatamente l’attivo».

Aveva trovato altro?

«Sì, altre stranezze meno importanti che a questo punto è inutile stare a rammentare. Ciò che conta è che ai miei rilievi non fu prestata alcuna attenzione. Anzi…».

Anche Calderoli, ha detto, non le rispose.

«No. Mi ignorò completamente. Questo mi fece capire che era del tutto inutile andare al chiarimento forzato. Capii che per me non c’era più spazio nella Lega».

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