Mozzo: una “specialità sportiva” inconsueta e pericolosa. Un genitore ci scrive.


Un genitore ci ha trasmesso alcune immagini riprese al monumento dei Caduti accompagnate da questo scritto:

” spettabile blog, mi rivolgo a voi per una segnalazione. Tutti i giorni mi reco a scuola per prendere mia figlia. Assisto tutti i giorni ad uno spettacolo pericoloso e irrispettoso al monumento dei caduti. Bambini di tutte le età e sesso che si dilettano, prendendo la rincorsa, a salire sul retro del monumento: vince chi sale più in alto. La mia segnalazione non vuole essere ne una censura verso chi non fa i controlli ne una condanna verso i bambini. Il mio e’ solo un invito a chi di dovere: genitori, scuola e istituzioni. E’ un gioco pericoloso e non si può guardare da un altra parte: “tanto non e’ il mio…” (sei sicuro che quando tu non ci sei…?). Il monumento rappresenta anche mio nonno che e’ stato mandato al fronte: tutte le volte che qualcuno lo oltraggia e’ come se il sacrificio di molti fosse calpestato. Non sono per la repressione, ritengo che se i genitori e la scuola spiegassero queste cose, i bambini capirebbero. Non servono grate o recinzioni. Io non mi volto dall’altra parte. E questa volta ho scritto”

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