Mozzo/Tabacchi: avviso di gara per nuova tabaccheria in via Mozzi. Termine 3-3-2014.


Area Monopoli
“DIREZIONE TERRITORIALE DELLA LOMBARDIA
Sede di Milano
Avviso per l’assegnazione a trattativa privata dietro corrispettivo, ai sensi dell’art. 1 lettera b) della legge n. 384 del 23 luglio 1980, della nuova rivendita da istituirsi nel Comune di MOZZO da ubicare nella zona così delimitata: VIA MOZZI, DAL CIVICO 20A AL CIVICO 20M (SOLO NUMERI PARI) – 2° ESPERIMENTO.
L’Ufficio, visto l’esito della gara di cui all’avviso pubblicato in data 3/2/2014 per l’appalto della rivendita di nuova istituzione in MOZZO, il cui reddito presunto per l’anno 2012 è di € 27.993,11 (euro ventisettemilanovecentonovantatre/11) ha deciso di conferire la suddetta nuova rivendita mediante contratto d’appalto a trattativa privata, al miglior offerente, ai sensi dell’art. 1 lettera b) della citata legge.
Al riguardo si comunica che l’apposita Commissione ha stabilito di € 27.000,00= la misura base dell’importo da corrispondere in unica soluzione all’atto del conferimento dell’esercizio.
La tabaccheria verrà appaltata per un periodo di anni 3 (tre), nei modi prescritti a chi corrisponda la somma più elevata a partire dal suindicato importo base e disponga di idoneo locale ubicato nella zona sopra specificata a distanza non inferiore a metri 200 metri dalla più vicina rivendita ordinaria già esistente .
Ogni aspirante potrà presentare una sola offerta; questa, redatta su carta con apposta marca da bollo da euro 16,00= conformemente al modello riportato in calce al presente avviso, sarà contenuta in busta recante la seguente dicitura: “Offerta pel l’appalto a trattativa privata della nuova rivendita nel Comune di MOZZO”.
Detta busta, racchiusa in altra di maggior formato, indirizzata alla Direzione Territoriale, Via San Marco, 32, 20121 MILANO, dovrà pervenire entro il giorno 3/3/2014.
Non saranno prese in considerazione le offerte pervenute oltre il termine indicato e quelle prive del deposito cauzionale di cui appresso.
Non sono ammessi reclami per l’offerta non pervenuta o pervenute in ritardo. L’offerta deve esprimere in cifre e in lettere la somma che l’offerente si obbliga a corrispondere all’atto del conferimento. Tale somma deve essere espressa in euro. In caso di discordanza tra i due importi, sarà considerato valido quello più vantaggioso per l’Agenzia.
All’offerta dovrà essere allegata a titolo di garanzia, pena l’esclusione dalla gara, una quietanza di deposito provvisorio, rilasciata dalla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di MILANO per l’ammontare di € 1.350,00= da non inserire nella busta pena l’esclusione dalla gara.
I depositi provvisori costituiti dai non assegnatari saranno immediatamente svincolati e restituiti nei modi di rito. Quello dell’assegnatario dopo la regolare assegnazione, nel termine stabilito, degli adempimenti ovvero in caso di rinuncia al conferimento, si provvederà all’incameramento dell’intero deposito provvisorio.
A parità di migliore offerta si darà corso ad un’ulteriore trattativa privata al rialzo tra i relativi proponenti con la stessa procedura di cui innanzi. Per quanto non espressamente previsto valgono le condizioni generali indicate negli avvisi d’asta depositatati presso questo Ufficio.
Per gli adempimenti successivi all’assegnazione e per l’eventuale decadenza dalla stessa si richiamano le norme vigenti, delle quali gli interessati potranno prendere visione presso l’Ufficio Regionale, dove riceveranno ogni altra informazione in tema di conferimento e di gestione delle rivendite di generi di monopolio.”