Il risultato è che sulla Provincia di Bergamo pendono oggi come una spada di Damocle 13 ricorsi avviati da altrettanti Comuni (Lallio, Urgnano, Osio Sopra, Boltiere, Comun Nuovo, Almenno San Bartolomeo, Treviolo, Stezzano, Osio Sotto, Grassobbio, Azzano, Dalmine, Mozzo) e richieste di rimborso da parte di 54 Comuni. «I risarcimenti richiesti ammontano in totale a quasi 7 milioni di euro – continua l’assessore-, ai quali si sommano gli oltre due milioni che abbiamo già dovuto rimborsare al Comune di Bergamo. Di questo passo rischiamo che tutti i 244 Comuni della bergamasca decidano di far ricorso, la situazione è drammatica, e se passa il decreto che prevede di sciogliere le giunte provinciali sarà ancora peggio».
È la Provincia, ad esempio, che si occupa dei disabili sensoriali (ciechi e sordi), da settembre a dicembre 2012 ha stanziato 350 mila euro per la loro assistenza. «Sono servizi essenziali che lo Stato dovrebbe fornire – conclude Belloli -, ma se si continua a tagliare agli enti locali non resta davvero più nulla».
viaDisabili, la Provincia rischia di pagare 7 milioni – Corriere Bergamo.
