Dal 4 gennaio è ricoverato alla Clinica degli Angeli di Mozzo. Il recupero è ancora lento: don Daniel è sulla sedia a rotelle, ma «sostenuto dalla preghiera e dall’Eucarestia e con la riabilitazione fisica quotidiana spero di poter tornare presto in piedi». Attorno a lui l’aiuto e la spinta a riprendere è fortissima. Grazie all’insistenza di un amico, don Tino, all’Epifania ha ricominciato a celebrare la Messa.
E la sua nuova parrocchia? «Da San Giovanni Bianco sento una grande vicinanza: hanno esposto in via eccezionale la Sacra Spina quando ero in coma, in tanti pregano e chiedono di me, i giovani hanno creato un gruppo in facebook». Mercoledì il ritorno nella sua parrocchia, «solo per un giorno, poi il rientro in clinica»: alle 15, per la Messa dedicata ai ragazzi in preparazione alla festa della Sacra Spina. Un appuntamento segnato in lettere maiuscole sull’agenda.
