Fra i commissari della Galleria fondata dal Carrara che nel 1835 promossero la vendita all’asta di parte della sua raccolta, vi era anche Guglielmo Lochis, destinato a diventare il secondo importante “donatore” della Pinacoteca cittadina, che nella circostanza acquistò più di 250 quadri per arricchire la sua straordinaria collezione, per la quale fece edificare una sede ad hoc sul modello del Pantheon – la Pinacoteca alle Crocette di Mozzo
Il Punto Stampa: Accademia Carrara di Bergamo «Di collezione in collezione».