La Lega Nord non sta a guardare e passa al contrattacco. In primis difende l’operato della amministrazione leghista e attacca duramente il gruppo Persone e Valori causa di questo pasticcio mediatico. La Lega parla di “suicidio politico” del gruppo di minoranza che ha affrontato superficialmente un tema cosi delicato cercando solo una eco mediatica piuttosto che la ricerca della verita’. Ringrazia tutte le forze politiche di minoranza nel paese che non hanno condiviso questo percorso suicida, anzi lo hanno condannato. E’ la prima volta che il partito locale di Bossi prende posizione in modo articolato su un tema che riguarda il paese. Si attendono le reazioni dell’alleato di governo, la Pdl, che non e’ stata mai citata dal volantino. Le reazioni di Persone e Valori non si faranno attendere.