Mozzo/Storia: I soprannomi attribuiti alla gente di Mozzo (negli anni 1930 -1980) di Luigi Rota


I soprannomi attribuiti alla gente di Mozzo (negli anni 1930 -1980)

L’attribuire soprannomi agli abitanti di un paese, ad una singola famiglia, o ad un individuo, nomignoli che spesso lo qualificano in tono canzonatorio, è abitudine antichissima. (NB. Anche in atti notarili. Curiosa testimonianza di ciò è un atto notarile redatto in Bordogna (BG) nel lontano 1364 di cui riporto integralmente una breve citazione.
“In loco Bordonia super cimiterio S. Georgii ser Henricus fil. Quond. D. Baldesari dicti “Zuche de Bordonia”; Berulinus dictus “Malichinus”; Bertramus dictus “Mazonus” et Degauldus dictus “ Malpetux Frates” filii quond. d. Joannis dicti regoli olim suprascripti d. Baldasaris, Marchisinus fil. quond. Gufredi Rufinonum, Lamaius fil. quond. d. Martini dicti “Botelle” olim filii d. Gerardi ser Gaspari, Joannes dictus “Crottus” et Joannes dictus “Marenzono Frates”.
Nei tempi successivi dai soprannomi e dai nomi di persona sono derivati gli attuali cognomi.)
(Con questi soprannomi ho voluto fare una carrellata di ricordi su questi personaggi di Mozzo, perché essi hanno caratterizzato negli anni passati la vita del nostro paese. Continua a leggere