Mozzo/Rete del civismo lombardo, Bruni: “Avviciniamo i cittadini alla politica” letto su Bergamo News


Rete del civismo lombardo, Bruni: “Avviciniamo i cittadini alla politica”.

Sull’obbiettivo di questa mobilitazione, i fondatori della rete bergamasca non fanno mistero: “Lavoriamo per le amministrative del 2014 – spiega Nadia Ghisalberti -. Le risposte alle necessità dei territori saranno tanto più efficaci quanto più alta è la partecipazione di cittadini che vogliono impegnarsi per il bene comune; molti di loro, magari, hanno già alle spalle esperienze significative in questo senso. Crediamo che la crisi che i partiti stanno attraversando rischi di allontanare la gente dalla politica: il civismo può essere lo strumento giusto per ridare fiducia e nuovo slancio alla partecipazione”. “L’esigenza di strutturare al meglio la proposta civica – spiega Claudio Bonfanti, coordinatore della ‘Rete bergamasca’ – è stata determinata dalla volontà di portare il contributo del civismo nelle sfide elettorali che l’anno prossimo interessano oltre la metà dei comuni lombardi: 1050 circa, per un totale di oltre 4 milioni e 250 mila abitanti. Nella nostra provincia – prosegue Bonfanti – nel 2014 voteranno circa 170 comuni su 244: oltre 700 mila cittadini andranno alle urne. Assieme alla provincia di Brescia, quella di Bergamo è una delle più coinvolte nella prossima tornata di amministrative”. Non solo: “Bergamo – ricorda Bonfanti – è uno dei tre capoluoghi oltre a Cremona e Pavia dove si sceglierà il sindaco, quindi è innegabile l’importanza del ruolo che giocherà la bergamasca nello scacchiere politico”.

“La rete civica della bergamasca” ha già raccolto numerose adesioni: tra i soci dell’associazione, il sindaco di Mozzo Paolo Pellicioli e quello di Albino Luca Carrara, Cino Perico, prima dei non eletti in Regione Lombardia, il vicesindaco di Sarnico Romy Gusmini e quello di Olmo al Brembo Carmelo Goglio ed Emiliano Bellini, consigliere comunale a Romano.

Mozzo/Associazioni: ATUTTOTONDO informa


Il corso tenuto dalla Croce Rossa Italiana sulle MANOVRE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA si terrà il 17 novembre dalle 8,30. Vi chiediamo di diffondere la notizia ad eventuali interessati, perchè si tratta di una formazione importante per chiunque voglia saper reagire in un momento di crisi e per tutti coloro che abbiamo contatti con bambini e neonati, per i più disparati motivi,

Volevamo anche informarvi che i laboratori con Dulco Granoturco, prenderanno avvio a partire dal 4 novembre. aspettiamo tutti gli interessati, che vogliano avvicinarsi al mondo dei suoni e della musica in modo divertente e coinvolgente!
Prenotatevi!!
Solo per ricordarvi di cosa si tratta, riportiamo la descrizione del corso.
A presto!

“FUORI E DENTRO TUTTO SUONA”
CHE COS’È:
“Fuori e dentro tutto suona” è un laboratorio di “favolistica” ludico-musicale in cui il bambino
attraverso la musica, la narrazione e il gioco si sperimenta, riconosce sé e gli altri e si esprime creativamente.
La musica è strumento privilegiato della sperimentazione e luogo della scoperta.
La narrazione è strumento dell’espressione e della relazione: il bambino racconta e si racconta agli altri.
Il gioco è lo strumento motore della relazione educativa: il bambino impara giocando.
Il laboratorio di favolistica ludico-musicale è rivolto a bambini dai 5 ai 9 anni.
CHE FINALITÀ HA:
Il laboratorio vuole stimolare e facilitare:
1. l’ascolto di sé, degli altri, dell’ambiente. Sperimentare nel mondo dei suoni significa scoprire il valore dell’ascolto. Il suono è ovunque: in se stessi negli altri e nell’ambiente.
2. l’espressione e la sperimentazione attraverso il suono, la parola, il gioco. La musica è un
linguaggio. Raccontare attraverso la musica permette di esprimere emozioni profonde.
3. la relazione con il gruppo, con gli altri. Il laboratorio è basato sul “fare insieme”. Il bambino si riconosce nel gruppo e impara a stare con gli altri.
“Fuori e dentro tutto suona” è un laboratorio in cui il bambino può sperimentarsi giocando ed ha come obiettivo quello di favorire la consapevolezza del valore dell’ascolto per garantire, nella relazione di gruppo, il raccontare e il raccontarsi: l’espressione.
COME FUNZIONA:
In “Fuori e dentro tutto suona” il gioco diventa veicolo di apprendimento che consente al
bambino di acquisire spontaneamente confidenza con la propria capacità immaginativa ed
espressiva.
Altro elemento pedagogico fondamentale su cui si fonda la costruzione del laboratorio, è la
ritualità, sia come strumento capace di scandire, significandoli, i diversi momenti di transito di ciascun incontro, sia come occasione di ascolto e riconoscimento reciproco. L’esperienza di questi anni ci insegna che ciascun gruppo e ciascun singolo all’interno di ogni gruppo, definisce in tempi e modalità originali la propria partecipazione al percorso proposto: in questo senso diventa fondamentale calibrare l’intervento sui feedback espliciti ed impliciti provenienti dai bambini.
COME È STRUTTURATO:
Il laboratorio è suddiviso in tre moduli, ciascun incontro della durata di un’ora circa. Questa suddivisione garantisce due possibilità alternative:
1. l’autonomia di ogni percorso, ciascuno con i suoi obiettivi specifici.
2. la successione tra moduli, considerati come momenti di un percorso organico e progressivo.
Ne volete sapere di più? Prenotatevi!!!


http://www.atuttotondo.org

Mozzo/Obiettivo Musica 2013: Prossimo appuntamento 9 ottobre


Obiettivo Musica 2013: Prossimo appuntamento.

Mercoledì 9 Ottobre 2013

Patrizia Salvini pianoforte

R. Schumann (1810-1856)
Sonata op. 22 in sol min.
Il più presto possibile
Andantino
Scherzo
Rondò: presto

R. Schumann (1810-1856) / F. Liszt (1811-1886)
Widmung (Dedica)

R. Schubert (1797-1828) / F. Liszt (1811-1886)
Gretchen am spinnrade (Margherita all’arcolaio)

F. Liszt (1811-1886)
Da “Annèes de pèlerinage”
Les jeux d’eau à la Villa d’Este
Sonetto del Petrarca n. 104

F. Chopin (1810-1849)
Introduzione e rondò op. 16
Scherzo op. 20 in si min.