Mozzo: Il radon è un killer nascosto: 53 vittime per tumore ogni anno – L’Eco di Bergamo


Schermata 2013-06-29 alle 12.25.20Proviene dal sottosuolo, in particolare dalle rocce. Si chiama radon ed è un gas radioattivo largamente diffuso nella Bergamasca, la seconda causa di tumori al polmone dopo il fumo di sigarette. La sua presenza in terra orobica è stata mappata da Asl Bergamo attraverso due campagne di monitoraggio realizzate con Arpa ed è contrastata con azioni rivolte soprattutto ai Comuni maggiormente colpiti

«Il radon è un gas radioattivo naturale che proviene dal sottosuolo – spiega Piero Imbrogno, responsabile Area salute e ambiente Asl Bergamo –. Una volta raggiunta la superficie, all’aperto si disperde, mentre penetrando all’interno di edifici può concentrarsi nei suoi locali, soprattutto se mal ventilati. L’effetto sanitario di maggior rilevanza, legato ai livelli di concentrazione di radon a cui sono esposte le persone, è un aumento di rischio di sviluppo del cancro polmonare».

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Mozzo «Io, paralizzata dopo il parto e in attesa di giustizia da 11 anni» – Corriere Bergamo


«Quando mi sono svegliata – racconta – pensavo di avere avuto un incidente. Non riuscivo a parlare, non potevo muovere la parte destra». Seguono tre mesi fissa alla Casa degli Angeli di Mozzo per la riabilitazione e poi, per due anni, tutti i giorni, le terapie. Sono quaranta chilometri da Villa d’Ogna. Dice: «Pensavano che non avrei più parlato, ma io non potevo stare senza parlare. Però mi mancano tanto le gambe, il mio mestiere in mezzo alla gente e ricamare».

Al dramma si aggiungono i problemi economici. Per seguire Valeriana e i figli, Bonalda non ce la fa col lavoro. Si trasferiscono a casa della suocera, appartamento grande tutto su un piano, chiude le due gastronomie, cede il ristorante. Ora insegna cucina all’Istituto alberghiero di Clusone. «È giusto quello che mi è successo? – scoppia Valeriana -. Se almeno fosse stato un incidente, invece è successo dopo un parto, doveva essere una cosa bella».

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