Mozzo/Sicurezza Problema sicurezza a Mozzo “Due occhi sono meglio delle telecamere” Bergamo News


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Appello del Comune di Mozzo sul problema sicurezza. L’amministrazione ha diffuso un comunicato che invita i cittadini a tenere gli occhi aperti e costruire relazioni per tenere lontano i ladri. Un avvertimento chiaro dopo i furti messi a segno negli ultimi tempo nel paese dell’hinterland. Le forze dell’ordine hanno intensificato il presidio sul territorio per evitare nuovi episodi di malvivenza. “Come in altri luoghi della nostra provincia anche nella nostra piccola realtà di Mozzo stanno avvenendo reiterati tentativi di furto a danno delle nostre abitazioni – si legge nel comunicato dell’amministrazione -. Questi tentativi ultimamente si stanno concentrando verso le ore serali dalle 18 alle 22, proprio per questo le forze dell’ordine (polizia locale, carabinieri, polizia) in questi giorni stanno presidiando il nostro territorio in ambito preventivo. Questo grazie ad un progetto che l’amministrazione comunale sta da tempo costruendo e portando avanti in stretto contatto con tutti gli organi istituzionali preposti al controllo e alla sicurezza del territorio, che sta decisamente portando i primi frutti. Buona norma è vigilare sempre il nostro territorio e nella possibilità avvisare e segnalare al numero telefonico 112 eventuali movimenti sospetti tenendo gli occhi aperti anche su tutte le abitazioni che ci circondano; le telecamere sono in grado di risalire ad eventuali sospetti laddove le immagini lo rendano possibile, ma due occhi sono meglio di una telecamera. Tutti i sistemi anti intrusione, “allarmi, telecamere, sbarre alle finestre, ecc.” sono degli ottimi deterrenti, ma lasciati soli non sempre sono sufficienti!

E nonostante la massiccia presenza di forze dell’ordine sul nostro territorio questi tentativi d’intrusione stanno avvenendo comunque. Essere vicini non significa solo abitare uno accanto all’altro, ma anche creare in qualche modo una “rete” di relazioni, di informazioni, di attenzione che faccia capire a chiunque cerchi di “forzarla” che non avrà vita facile! Si è visto come il miglior deterrente sia l’attenzione e l’aiuto che i cittadini stessi sono in grado di darsi tra loro e una popolazione che si mette in rete a protezione delle proprie case e del proprio territorio è quasi invalicabile”.

viaProblema sicurezza a Mozzo “Due occhi sono meglio delle telecamere”.

Mozzo/Tennis: i risultati del fine settimana


12° CAMPIONATO PROVINCIALE CSI   4° GIORNATA

Risultati

Corallini – Bonomo 11/4

Marca – Carastro 9/7

COMMENTO

Tante assenze nella quarta giornata, due soli match. Prima vittoria larga e convincente di Corallini su Bonomi e altra splendida impresa di Marca che batte l’imbattuto Carastro.

IL FILM DELLE PARTITE (i vostri commenti)

CORALLINI – BONOMO 11/4

Corallini 3/0, 3/1, 4/1, 4/2, 11/2, 11/4

Partita senza storia. Più preciso e regolare Corallini.

MARCA – CARASTRO 9/7

Marca 2/0, 2/1, 3/1, 3/ 4, 4/4, 4/5, 5/5, 5/6, 8/6, 8/7, 9/7

Alfredo leggermente influenzato ma Paolo non si è lasciato “influenzare”. Partita combattutissima fino alla fine con grandi giocate.

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MozzoNews/Meteo: previsioni della prima parte della settimana


Si attenuerà gradualmente l’assaggio invernale giunto sulla nostra regione ieri che ci ha regalando meravigliosi paesaggi Natalizi anche a basse quote… ma decisamente fuori stagione!

Oggi e domani avremo due belle giornate seppur con temperature sotto la media del periodo di almeno 5-7°, domattina le minime saranno prossime allo zero (Stamattina minima +3,2° domani qualcosa in meno)e le massime non supereranno i 10-12°.

Mercoledì è atteso un nuovo peggioramento che porterà piogge al piano e neve in montagna, inizialmente oltre gli 700-900mt ma con quota neve in aumento fino a 1.600/1.800mt in serata. Le temperature in pianura registreranno un sensibile aumento nei valori minimi mentre le massime risulteranno stabili (temperature in aumento in quota con valori in linea con le medie del periodo).
Giovedì tempo ancora abbastanza incerto con qualche pioggia, a seguire dovrebbe esserci un miglioramento ma è meglio riparlarne più avanti

Diego Morgandi

Stazione Meteo Mozzo-Borghetto

Centro Meteo Lombardo

la mail del meteo di MozzoNews

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Mozzo – Vent’anni di cause per 1500 euro non dovuti. Ora rischia di perdere la casa – Affaritaliani.it


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Vent'anni di cause per 1500 euro non dovuti. Ora rischia di perdere la casa – Affaritaliani.it.

Perdere la propria casa per tre milioni di vecchie lire. Quelli che oggi sarebbero appena 1500 euro, una cifra irrisoria. Eppure per Francesco Di Lorenzo, 74 anni, ex dipendente delle Agenzie delle Entrate è quello che potrebbe accadere dopo essere finito nel tritacarne della giustizia italiana.

INTERESSI NON DOVUTI – Tutto comincia nel 1986 quando decide di acquistare un appartamento in una palazzina di Mozzo, in provincia di Bergamo. Le condizioni pattuite prevedono un anticipo di 14 milioni di lire con la permuta della sua vecchia abitazione. Non tutto va però come dovrebbe: la società immobiliare sta passando un brutto momento ed è in difficoltà economica e i tempi di consegna dell’appartamento si allungano. Il costruttore però chiede a Francesco e ad altri inquilini la somma di tre milioni: «si trattava – racconta oggi ad Affaritaliani.it – di una vera e propria richiesta estorsiva di interessi non dovuti poiché gravavano su anticipazioni bancarie ottenute dal costruttore per l’avanzamento dei lavori. Quegli interessi erano un fatto suo personale in quanto era soltanto lui il beneficiario anche perché quei soldi gli sarebbero serviti forse per ultimare la costruzione. Quando mi rifiutai di pagare subii una serie di dispetti e alla fine la riappropriazione dell’immobile in piena fase di trasloco trattenendo all’interno la roba che io avevo già portato dentro la nuova casa». Da questo momento Francesco e la sua famiglia entrano nel girone infernale della giustizia. Viene contattato un avvocato per tentare di risolvere questa intricata compravendita.

Mozzo/Biblioteca: la Voce, Le Storie Due percorsi di formazione per genitori, futuri genitori, educatori, lettori… dal 8 novembre


Due percorsi di formazione per genitori, futuri genitori, educatori, lettori…

Corso di primo livello:
– la lettura ad alta voce: scoperta e potenziamento delle proprie risorse personali;
– ci vuole orecchio: il gruppo di lettura come prova di ascolto e di dialogo;

– la musicalità delle parole: filastrocche e poesie;
– il vasto mondo dei libri per i più piccoli: possibili criteri di scelta e modalità di lettura ad alta voce con una bibliografia di riferimento;
– il progetto Nati per Leggere, la lettura fin dalla prima infanzia (0-6 anni)

Il laboratorio è rivolto ai genitori di bambini che rientrano nella fascia 0-6 anni, ai nonni e comunque a figure familiari per il bambino, non vuol essere “tecnico” sulla lettura ad alta voce e non intende rivolgersi a chi vi si dedica professionalmente.

2° livello
– RITROVARCI: esperienze di letture fatte per sé, i propri figli, gli alunni della propria classe o all’interno di un gruppo di lettori volontari in biblioteca
– GIOCHIAMO CON I SUONI E LE PAROLE e incontriamo noi stessi e la nostra voce
– LETTURE AD ALTA VOCE in gruppo
– IMMAGINE MENTALI e letture “creative”
– PROPOSTE EDITORIALI scelte tra le ultime novità e i titoli che hanno un significato particolare rispetto alle tematiche affrontate nel corso.
Il laboratorio è rivolto a quei genitori e/o figure familiari al bambino che già hanno seguito i 5 incontri del 1° livello.

Gli incontri si svolgeranno Giovedì 8 – 15 – 22- 29 novembre + 6 dicembre alle ore 20.30
Per la partecipazione a ciascun corso
è previsto un contributo di €15

Prenotazione obbligatoria

Mozzo/LaReteDeiCittadini – COMUNICATO SULLA SICUREZZA – ::: Rete Civica del Comune di Mozzo :::


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COMUNICATO SULLA SICUREZZA – ::: Rete Civica del Comune di Mozzo :::.

Comunicato sulla sicurezza

Come in altri luoghi della nostra provincia anche nella nostra piccola realtà di Mozzo stanno avvenendo reiterati tentativi di furto a danno delle nostre abitazioni. Questi tentativi ultimamente si stanno concentrando verso le ore serali dalle 18.00 alle 22.00, proprio per questo le forze dell’ordine (polizia locale, carabinieri, polizia) in questi giorni stanno presidiando il nostro territorio in ambito preventivo.

Questo grazie ad un progetto che l’amministrazione comunale sta da tempo costruendo e portando avanti in stretto contatto con tutti gli organi istituzionali preposti al controllo e alla sicurezza del territorio, che sta decisamente portando i primi frutti.

Buona norma è vigilare sempre il nostro territorio e nella possibilità avvisare e segnalare al numero telefonico 112 eventuali movimenti sospetti tenendo gli occhi aperti anche su tutte le abitazioni che ci circondano; le telecamere sono in grado di risalire ad eventuali sospetti laddove le immagini lo rendano possibile, ma due occhi sono meglio di una telecamera!!

Tutti i sistemi anti intrusione, “allarmi, telecamere, sbarre alle finestre, ecc.” sono degli ottimi deterrenti, ma lasciati soli non sempre sono sufficienti! E nonostante la massiccia presenza di forze dell’ordine sul nostro territorio questi tentativi d’intrusione stanno avvenendo comunque.

Essere vicini non significa solo abitare uno accanto all’altro, ma anche creare in qualche modo una “rete” di relazioni, di informazioni, di attenzione che faccia capire a chiunque cerchi di “forzarla” che non avrà vita facile! Si è visto come il miglior deterrente sia l’attenzione e l’aiuto che i cittadini stessi sono in grado di darsi tra loro e una popolazione che si mette in rete a protezione delle proprie case e del proprio territorio è quasi invalicabile!!

Mozzo/Valbrembo, furto da 5.000 € Colpi a vuoto a Mozzo e Treviolo – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


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Valbrembo, furto da 5.000 € Colpi a vuoto a Mozzo e Treviolo – Cronaca – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

È andata invece male a quattro ladri su una Mercedes Classe A grigio metallizzato (risultata rubata) che hanno tentato furti in due abitazioni di Treviolo e Mozzo durante lo scorso fine settimana. Sono stati visti dal padrone di casa che ha chiamato i carabinieri. È intervenuta una pattuglia della stazione di Curno che ha intercettato la Mercedes, l’ha inseguita per qualche chilometro e ha preso il numero di targa, ma i ladri hanno spinto l’acceleratore a tavoletta e sono riusciti a fuggire.

Sempre gli stessi hanno ritentato il colpo sabato sera, verso le 22,30, in via Industria a Mozzo. Due malviventi sono rimasti in auto e altri due si sono arrampicati sulla recinzione, ma il cane da guardia in giardino ha fatto il suo dovere e si è messo ad abbaiare.

Mozzo, l’amico Fido mette in fuga i ladri Bergamo News


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Mozzo, l'amico Fido mette in fuga i ladri.

Un altro tentativo di furto si è verificato, sabato sera, a Mozzo. Erano le ore 22.30, e ad essere presa d’assalto è stata anche questa volta l’abitazione di un privato residente, dalle testimonianze, nei pressi di via dell’Industria, poco oltre la zona industriale del paese.

Gli autori del tentato furto sarebbero quattro uomini con accento dell’est Europa che, secondo i resoconti, sono stati messi in fuga dal cane da guardia della famiglia che in quel momento pattugliava il giardino. I malviventi sarebbero poi scappati a bordo di una Mercedes Classe A grigia metallizzata.