Mozzo – Disabili, i Comuni chiedono a Via Tasso 7 milioni di rimborsi L’Eco di Bergamo 19 ottobre 2012


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In ballo ci sono quasi sette milioni di euro per l’assistenza educativa a favore degli studenti disabili delle superiori. In via Tasso sono arrivate richieste di rimborso da 54 Comuni per un totale di 3.975.000 e rotti euro; più altri 2.782.000 euro circa chiesti dai 13 Comuni che hanno deciso di ricorre alle vie legali per ottenere quanto secondo loro gli spetta.

La patata bollente arriverà lunedì sul tavolo della Giunta provinciale che dovrà decidere come muoversi e se muoversi. Casus belli è la competenza sull’assistenza educativa a favore degli studenti disabili delle superiori ovvero a chi spetti garantire e sostenere economicamente il servizio.

La questione non è del tutto chiara dal punto di vista normativo. I Comuni, forti anche di alcune sentenze favorevoli, sono convinti che spetti alla Provincia; in via Tasso ritengono che la questione non sia mai stata chiarita dalla Regione, a cui si appellano perché faccia chiarezza. La stessa Unione Province lombarde nei giorni scorsi ha scritto una lettera al presidente Roberto Formigoni per «ribadire ancora una volta la richiesta, improcrastinabile, dell’indispensabile definizione e precisazione, a livello di legislazione regionale, della competenza e delle relative risorse in merito».

Fatto sta che se una cinquantina di Comuni bergamaschi si sono limitati a battere cassa in Provincia, presentando domanda di rimborso, altri tredici (Lallio, Urgnano, Osio Sopra, Boltiere, Comun Nuovo, Almenno San Bartolomeo, Treviolo, Stezzano, Osio Sotto, Grassobbio, Azzano, Dalmine e Mozzo)dopo aver scritto alla Provincia e non aver ottenuto nulla hanno deciso di passare ai fatti, presentando ricorso al Tar di Brescia. Continua a leggere