Curdomo: Curno e Mozzo insieme per “Lombardia piu’ Semplice” Regione :: Bando “Lombardia più Semplice” « letto su Curdomo News


Curdomo: Curno e Mozzo insieme per “Lombardia piu’ Semplice” Regione :: Bando “Lombardia più Semplice” « Curdomo News

Bando “Lombardia più Semplice”

Buone prassi e progetti innovativi di semplificazione del sistema pubblico lombardo per favorire lo sviluppo di “enti semplici”. Chiusa alle 12.30 del 6 luglio la misura 1 (buone prassi), domande fino al 23 luglio 2012 per la misura 2 (progetti innovativi).

Il bando sostiene azioni di semplificazione ed è articolato in due differenti Misure per una dotazione finanziaria complessiva pari a € 2.150.000,00.

I progetti presentati dovranno essere coerenti con le linee strategiche delineate dall’Agenda di Governo 2011 – 2015 “Lombardia Semplice”.

Il bando, approvato con decreto n. 3955 dell’08/05/2012, è pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia, serie ordinaria, n. 20, del 15/05/2012, disponibile in allegato.

In allegato sono disponibili anche una scheda informativa sintetica e alcune risposte utili alle vostre domande ricorrenti (FAQ – Frequently Asked Questions).

CHI PUO’ FARE DOMANDA

a) Enti locali

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Mozzo – Perseguire i pedofili proteggendo le piccole vittime | Punti di vista letto su il Giorno.net


Come mai quando è un prete a compiere abusi sessuali i giornali pubblicano nome, cognome, indirizzo e, tanto per essere sicuri, anche una bella foto del soggetto e invece, quando attiene a un laico, vi limitate a mettere le sole iniziali e a volte neppure la località, con la scusa di “proteggere il minore”?  Abele Foiadelli, Mozzo (Bergamo)

Proteggere il minore è sempre il primo obiettivo, anche se altrettanto importante è contribuire a far sì che la società si difenda da chi si rende colpevole di un simile, odioso reato. Non sono i mass media a emettere verdetti. I giornalisti raccontano l’evolversi delle vicende di cui vengono a conoscenza attraverso fonti ufficiali e non. La ragione per cui spesso ci si limita a utilizzare le iniziali del pedofilo la sottolinea lei stesso: la tutela del minore. Una protezione che va sempre garantita. Nel caso dei sacerdoti coinvolti in questo genere di reati mi preme sottolineare che non vi è alcun tipo di accanimento e, in particolare, viene meno il rischio di identificare la vittima. Ed è questa la ragione per cui il nome, una volta appurati i fatti, può essere scritto per esteso. ugo.cennamo@ilgiorno.net

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Mozzo – “L’ho uccisa io”, una lettera riapre il giallo di Mozzo – IlGiornale.it


I pm puntano il dito contro i due uomini, padre e figlio. Una ipotesi alla quale nessuna delle 45 parti civili – comprese i tredici fratelli della donna – crede. Anche perché tutti sanno che Gemma era depressa: si era rotta il ginocchio e lei, ancora tanto bella nonostante l’età, non riusciva ad accettare l’idea che potessero amputarle una gamba. E invece no, per i pm è stata ammazzata. Comincia così un calvario giudiziario lungo 14 anni. Dopo cinque assoluzioni (due per Flavio e tre per il padre) tutte annullate dalla Cassazione, il 3 dicembre 2008 i giudici della suprema corte confermano l’unica condanna di entrambi a 22 anni di carcere. Colpevoli. Il movente? Non uno, due: Michele voleva un’altra donna, il figlio Flavio voleva l’eredità. Un macigno per Flavio, che si è sempre proclamato innocente. Non ce la fa a reggere questo peso. Per questo fugge in Brasile appena prima dell’ultima sentenza. Il padre Michele è morto, meno di un anno fa. Ma la «sua» verità su quell’orrendo episodio è saltata fuori all’improvviso con una lettera datata 21 aprile 2008, cioè sei giorni dopo la sentenza di condanna in appello. Michele l’aveva scritta ma l’aveva messa in un cassetto……

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Mozzo/Ferragosto: pesce o polenta? I ristoranti verso il tutto esaurito – Enogastronomia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Ferragosto: pesce o polenta? I ristoranti verso il tutto esaurito – Enogastronomia – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Accertato che non ci sono problemi di sopravvivenza in città nelle giornate a cavallo del Ferragosto, aperti ipermercati e negozi alimentari, resta da decidere come organizzare il pranzo del 15 agosto, terzo solo, per importanza, a quello di Natale e Pasqua. A casa o al ristorante?

A Mozzo il ristorante “Alessandro” pubblicizza un menù di carne e uno di pesce (le quattro solite portate, vino in abbinamento incluso) al prezzo competitivo di 30 euro.