Mozzo «La mia vita in mezzo al fiume» Colombo iridato di pesca alla trota – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


«La mia vita in mezzo al fiume» Colombo iridato di pesca alla trota - Sport - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

Il campione si vede in queste situazioni, quando fa la differenza. E questo è solo il frutto di un lungo processo di crescita, iniziato quando tra Massimiliano e la pesca scoccò il colpo di fulmine grazie a papà Gabriele. «Avevo 6 anni quando iniziai – sono le prime parole del campione mondiale -. Prima i raduni ai laghetti, poi lo seguivo quando gareggiava e infine ci siamo scambiati i ruoli. Ha vinto anche lui tante gare, ma ai suoi tempi c’erano più atleti e meno tecniche di adesso».

Poi l’età della maturazione e i successi: «Io continuo a vedere il mio sport come una passione. Con la famiglia e il lavoro (Colombo fa l’operaio in un’azienda cartotecnica di Mozzo, ndr) non mi restano che le gare, ma noi viviamo di stimoli e stando nel fiume tutta settimana c’è il rischio di perdere un po’ lo spirito battagliero. Il Mondiale 2012 è stato quello più inatteso, perché non pensavo di vincerlo, quello del 2010 l’ho voluto vincere a tutti i costi, visto che era da 5 anni che non conquistavo niente» .

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