Mozzo/Calcio – Visita allo Juventus Stadium – 1 Luglio 2012 | Juventus Club Doc


Visita allo Juventus Stadium – 1 Luglio 2012 | Juventus Club Doc

Nella giornata del 1 Luglio 2012, lo Juventus Club Doc Curno Mozzo ha organizzato la gita allo Juventus Stadium di Torino.

Giornata splendida che ha visto la partecipazione di un gruppo di ben 50 persone!

La giornata si è svolta secondo la seguente modalità:

ore 8.00 partenza da piazza Trieste, Mozzo, con pullman gran turismo da 54 posti a sedere

arrivo a Torino intorno alle ore 10.30

ingresso allo stadio alle ore 11.00, per il tour dello Juventus Stadium

ore 12.00 ingresso allo Juventus Museum

ore 13.30 circa, antipasto, pranzo a base di risotto con funghi, agnolotti, arrosto di vitello e patate al forno presso il ristorante Delle Alpi (beh… il nome è una garanzia!)

ore 15.00 – 16.00 shopping presso lo Juventus Store presso il centro commerciale Area 12 adiacente lo stadio

ore 16.00 rientro a Mozzo, dove siamo arrivati intorno alle 0re 18.30

Ringraziamo il consiglio direttivo, nelle persone di Christian Rota e Guido Beni, per l’impegno e la professionalità con cui è stata organizzata la gita a Torino. Tutto è andato per il meglio e molti già hanno prenotato per l’anno prossimo!

Riportiamo, di seguito, un piccolo gruppo di fotografie che sono state prese in quella giornata.

Invito tutti i nostri soci del club ad inviarci del materiale fotografico raccolto durante quella giornata. Nel limite del possibile metteremo online i migliori contributi.

viaVisita allo Juventus Stadium – 1 Luglio 2012 | Juventus Club Doc.

Mozzo/Pellegrinaggio -I bergamaschi stanno rientrando: «Pellegrinaggio ricco di spunti» – Cronaca – LEco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


I bergamaschi stanno rientrando: «Pellegrinaggio ricco di spunti» – Cronaca – LEco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Il vescovo Francesco Beschi è soddisfatto in maniera profonda per il pellegrinaggio nella terra polacca, per i giorni trascorsi nei luoghi di Papa Giovanni Paolo II, di santa Faustina Kowalska, della Madonna Nera nel santuario di Jasna Gora a Czestochowa.

Concluso sabato sera, il pellegrinaggio ha tuttavia un proseguimento per le persone che fanno ritorno in autobus: circa duecento viaggiatori, tra gli altri il vescovo Francesco, che nella giornata di domenica hanno raggiunto a Velehrad in Moravia (Repubblica Ceca) la basilica dei santi Cirillo e Metodio, protettori dell’Europa insieme a san Benedetto. Per questi pellegrini il viaggio si conclude a Bergamo questa sera.

È stato il pellegrinaggio nella terra dove suor Faustina Kowalska ha promosso la devozione a Gesù misericordioso. A pochi chilometri di distanza, due anni dopo la morte di suor Faustina, i nazisti organizzarono il campo di sterminio di Auschwitz.

«È stato un pellegrinaggio ricco di spunti, di momenti forti di riflessione, di contemplazione, di preghiera. Anche perché questa è una terra ricca di contrasti che la ragione dell’uomo fatica a spiegare, che ci porta a dire che la vita e la fede sono realtà di una portata, di una profondità enormi che non si possono ricondurre a categorie semplici se non rischiando una banalizzazione. Io penso che certe realtà, certi accadimenti ci facciano considerare la complessità della vita umana. E ci debbano fare pensare come la libertà e la pace non siano qualche cosa di scontato, mai, ma che siano una conquista di ogni giorno».