Mozzo: eletto Paolo Pelliccioli – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


 

Paolo Pelliccioli è il nuovo sindaco di Mozzo. Architetto, specializzato in politiche sostenibili del territorio e recupero di aree degradate, è sposato, ha 40 anni ed è nato e cresciuto a Mozzo. Pelliccioli si è presentato con la lista Innova Mozzo.

La Lega Nord che presentava con Centro Destra il candidato Alessandro Chiodelli perde dunque la poltrona di primo cittadino. La terza lista in corsa era quella dei Moderati per Mozzo con candidato Roberto Bonalumi.

viaMozzo: eletto Paolo Pelliccioli – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Calderoli, Mozzo: «Ko inevitabile Troppe divisioni nel movimento» – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Il commento del senatore Roberto Calderoli all’esito delle elezioni a Mozzo, dove la Lega Nord ha perso. «Mi spiace che la Lega Nord abbia perso nel comune di Mozzo, ma quando i leghisti, o i presunti tali, dividono il movimento questo è il risultato inevitabile. Questa volta è andata così, ma la prossima volta non ci saranno in giro liste di leghe farlocche e torneremo a vincere, lavorando come sempre abbiamo fatto. In ogni caso siamo certi che il nostro candidato Alessandro Chiodelli fosse il migliore tra quelli in pista e a lui va il nostro ringraziamento per il lavoro che ha svolto».

viaCalderoli, Mozzo: «Ko inevitabile Troppe divisioni nel movimento» – Sport – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Lega in ribasso, su le liste civiche Il Carroccio perde Albano e Mozzo – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Lega in ribasso, su le liste civiche Il Carroccio perde Albano e Mozzo – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

 

La nota politica – se così si può dire – più evidente riguarda il Comune di Mozzo vero e proprio feudo leghista. Dopo 10 anni di Carroccio, il paese di Roberto Calderoli ha eletto come nuovo sindaco Paolo Pelliccioli, della lista civica «In Mozzo».

Mozzo – Invernizzi: “Abbiamo retto” Calderoli si lecca le ferite “Perso Mozzo, che peccato”- Bergamo News


L’ex ministro Roberto Calderoli sarà amministrato da un sindaco di centrosinistra dopo quasi 20 anni di dominio Lega Nord nella “sua” Mozzo. Una dèbacle clamorosa che sa ancor più di beffa proprio per la residenza del noto esponente del Carroccio: “”Mi spiace che la Lega Nord abbia perso nel comune di Mozzo – spiega Calderoli – ma quando i leghisti, o i presunti tali, dividono il movimento questo è il risultato inevitabile. Questa volta è andata così, ma la prossima volta non ci saranno in giro liste di leghe farlocche e torneremo a vincere, lavorando come sempre abbiamo fatto. In ogni caso siamo certi che il nostro candidato Alessandro Chiodelli fosse il migliore tra quelli in pista e a lui va il nostro ringraziamento per il lavoro che ha svolto”.

viaInvernizzi: “Abbiamo retto” Calderoli si lecca le ferite “Perso Mozzo, che peccato”.

La Lega Nord sconfitta nel paese di Calderoli – Corriere Bergamo


La Lega Nord sconfitta nel paese di Calderoli – Corriere Bergamo.

Dopo 10 anni a guida leghista il paese di Roberto Calderoli fa perdere il Carroccio. Mozzo ha già un nuovo sindaco: è Paolo Pelliccioli, eletto con la lista civica «In Mozzo», certamente vicina al centrosinistra. Alessandro Chiodelli, leghista, aveva tentato di raccogliere l’eredità di Silvio Peroni, il «padano» per 10 anni al comando del paese. Ma gli è andata male. Per il Carroccio a Mozzo non c’è stata storia. Il vento del cambiamento ha soffiato su Mozzo, il paese ai piedi della grande villa di Roberto Calderoli, costantemente sorvegliata dalle forze dell’ordine.

Mozzo/Elezioni – Un nuovo sindaco, eletto grazie anche ai voti moderati. | letto su UDC MOZZO


Un nuovo sindaco, eletto grazie anche ai voti moderati. | letto su UDC MOZZO.

Il cambiamento e’ arrivato anche a Mozzo.

Abbiamo sospeso per correttezza le pubblicazioni su questo blog per confermare la nostra volontà’ politica che indicava in modo chiaro che i partiti dovevano essere fuori dalla competizione elettorale, perché eravamo a Mozzo, in una competizione amministrativa.

Mozzo e’ sempre stato una paese moderato, e non hai mai amato liste espressione degli opposti estremi.

Con questo candidato, ora Sindaco, e’ stata confermata la tendenza. Ora il Sindaco, di tutti, dovra’ confermare il suo programma e dare a Mozzo il posto giusto che gli compete dopo aver perso 20 anni da un lato per protagonismo fino a se stesso, delle promesse fatue e dall’altro nella chiusura totale su stessi in una immobilità’ mai vista in una amministrazione pubblica negli ultimi 50 anni.

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Mozzo – Uniacque, assemblea dei soci Il deficit è di 30 milioni di euro – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Uniacque, assemblea dei soci Il deficit è di 30 milioni di euro – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Alla fine il piano strategico di Uniacque è passato a maggioranza, frutto anche di un percorso preventivo d’informazione dei soci, che per qualche voce fuori dal coro è stato però più «partitico» che altro. Un appello bipartisan alla responsabilità di un voto favorevole è arrivato infatti dal sindaco di Ponte Nossa Angelo Capelli (coordinatore provinciale del Pdl) e dal sindaco di Nembro Eugenio Cavagnis (lato centrosinistra). Così l’intervento del presidente della Provincia è stato letto come il placet della Lega. In realtà Ettore Pirovano ha preso la parola per esprimere «la massima disponibilità della Provincia a mettere da subito in Uniacque tutte le sue patrimoniali, per un valore di circa 60 milioni di euro. Un atto che non cambierà la quota di partecipazione della Provincia (7,2%), perché non vogliamo “fagocitare” Uniacque».
Pirovano (che ha invitato anche a rinunciare ai «regnetti», i circa 10 Cda che si esauriranno con le patrimoniali) è stato pure protagonista di un battibecco col primo cittadino di Casnigo, Giuseppe Imberti, da sempre «bastian contrario» tra i soci (anche ieri ha votato contro). «La Provincia dia le sue patrimoniali ai Comuni. I tubi sono tutti dei Comuni, la Provincia non ha un tubo», ha detto Imberti, ricevendo un «bambo, è un passaggio di legge» di Pirovano che lo ha mandato fuori dai gangheri. Una certa resistenza anche da Vittorio Milesi, alla guida di San Pellegrino: «Uniacque è una società dei Comuni o dei partiti?», ha chiesto, polemizzando anche sull’ora (le 11, con inizio alle 11,30) di convocazione dell’assemblea («Non favorisce certo un ampio dibattito») e il luogo: «Perché si è scelta la Fiera, a pagamento, anziché l’auditorium di Santa Caterina, della Provincia, dove si sono sempre svolte le riunioni? Il risparmio parte anche da qui».
Massima collaborazione è stata invece dichiarata dalla maggioranza dei Comuni (con interventi, ad esempio, da Canonica d’Adda, Spirano, Fonteno e Castelli Calepio: tutti intenti a precisare che l’aumento delle tariffe non è correlato al deficit finanziario della società) capoluogo compreso. «Noi ci siamo», ha detto il sindaco di Bergamo Franco Tentorio, lasciando intendere, però, che per la città c’è qualche problemino giuridico ancora da aggiustare.
Sul finale, approvato anche il turnover nel Consiglio di amministrazione della società: Alberto Piccioli Cappelli (Lega), in corsa per la poltrona di sindaco a Villongo, lascia il posto a Silvio Peroni(sempre Lega), sindaco uscente di Mozzo dopo due mandati.L’Eco di Bergamo 30 aprile 2012.

Mozzo: ultima interpellanza di Marco Locatelli (IPM) , “Danni al manto erboso del Campo Sportivo”.


Non ancora insediato il nuovo consiglio il Capo Gruppo Consigliare di IPM, Marco Locatelli, non rinuncia all’ ultima interpellanza al vecchio Sindaco e un auspicio al Nuovo. Eccola:

 “In data 3 maggio 2012 durante la partita della squadra Juniores dell’ AC Mozzo e’ stato rilevato dagli allenatori che il campo presentava gravi danni al manto erboso dopo l’allenamento del giorno prima della prima squadra sul campo principale a erba.

 Si chiede come mai sia stato permesso l’utilizzo per gli allenamenti del campo principale e quali responsabilita’ sono state individuate per tale comportamento.

 Si chiede quali provvedimenti il nuovo Sindaco attuerra’ per evitare il ripetersi di tale situazioni.

 Consigliere Comunale

Insieme per Mozzo

Locatelli Marco

 Mozzo, 5 maggio 2012″

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