Mozzo: Elezioni amministrative 2012-La campagna elettorale entra nel vivo.



Parte la campagna elettorale per le amministrative 2012 . MozzoNews rende disponibili i suoi posts ai contributi, riflessioni, idee, comunicati, programmi, iniziative di tutti i gruppi politici che parteciperanno alla competizione. Alla mail mozzonews@gmail.com chiunque può’ inviare i testi e le immagini che verranno pubblicate sul blog. Regole: non verranno pubblicati testi o immagini offensive o con riferimenti a persone o senza firma. Il tutto a insindacabile giudizio del blog.

Mozzo – Di chi è questa cagnolina? – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Di chi è questa cagnolina? - Cronaca - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

«Mi chiamo Swan, mercoledì sera verso le  20,15 ho trovato in localita’ Mozzo sulla statale Villa-Dalmine in direzione Villa, presso lo svincolo che porta a Ponte San Pietro, una cagnolina di piccola taglia bianca col musetto marrone, ha un collare con delle stellette (vedi foto in allegato). Mi chiedevo se potevate fare un annuncio sul giornale, cosi’ da farla ritrovare al suo padrone. Il mio numero di tel è …………, se veniste contattati date pure il mio numero. Grazie».

viaDi chi è questa cagnolina? – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Mozzo/Biblioteca: LEGGERE E’ UN GUSTO! il 20 aprile al ristorante Alessandro a Mozzo


LEGGERE E’ UN GUSTO!
Capolavori letterari e culinari della tradizione regionale italiana.
Secondo appuntamento:
venerdì 20 aprile, ore 20: CUCINA VENETA con Mario Rigoni Stern
c/o Ristorante Alessandro – Via Alfredo Piatti, 118
Tra una portata e l’altra interventi dell’attore Antonio Russo
Quota di partecipazione a serata: 25 € a persona
Info e prenotazioni: 035 618536 – biblioteca@comune.mozzo.bg.it
Iniziativa in collaborazione con Dal Burbero, Ristorante Alessandro, Trattoria Pascoletto, Tiempo, Holiday Inn Express.

Mozzo- “Giochi poco rispettosi sul monumento dedicato ai Caduti” L’Eco di Bergamo del 10 aprile 2012


Una disciplina sportiva del tutto inedita, ma in un luogo poco opportuno.
I protagonisti della singolare vicenda questa volta, però, sono i bambini, che con l’arrivo delle belle giornate si sfidano con corse e balzi sulla superficie del monumento ai Caduti nel centro del paese, poco dopo piazza Trieste. Il caso è stato riportato da una mamma attraverso una lettera del tutto anonima ed inviata al blog d’informazione online del paese. «Tutti i giorni mi reco a scuola a prendere mia fìglia, e tutti i giorni assisto a uno spettacolo pericoloso ed irrispettoso al monumento ai caduti».

Prosegue sulla versione cartacea del giornale in edicola.

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Mozzo – Il «Galletto» fa troppo rumore Il giudice: il locale è da isolare – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Il «Galletto» fa troppo rumore Il giudice: il locale è da isolare – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

«Ho superato tante difficoltà e tanti ostacoli, ho resistito più di trent’anni perché credo nella mia attività: ora questa sentenza mi mette veramente alle strette. Ho tredici dipendenti, e potrei anche essere costretto a chiudere: vorrei che qualcuno potesse far qualcosa».

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È amaro lo sfogo di Luigi Iorio Esposito, pluripremiato pizzaiolo e proprietario con la moglie della pizzeria Galletto d’Oro di Mozzo. Mostra la sentenza del Tribunale di Bergamo che lo ha condannato a pagare un risarcimento danni per i rumori provenienti dal suo locale.

Non solo: cosa più grave, la stessa sentenza gli impone anche una serie di pesanti lavori di «destrutturazione» e sistemazione del locale per cercare di evitare il propagarsi dei rumori. Lavori che risulterebbero però, a detta dello stesso perito nominato dal giudice, molto costosi e oltretutto senza la certezza che possano risolvere definitivamente il problema.

«Quando ho preso in affitto il locale per aprire la pizzeria, e parliamo del 1988, era tutto a norma e la licenza già c’era, quindi per quanto mi riguarda ogni cosa era in regola – spiega Esposito –. Ora mi si impongono questi lavori, ma anche facendo tutto quello che è stato indicato dal perito non c’è nessuna garanzia di riuscire ad ottenere il risultato: questo ci mette parecchio in difficoltà, perché la spesa da sostenere è comunque molto alta, e noi siamo solo affittuari del locale, non proprietari. Se non abbiamo neppure la garanzia che basti, chi ci assicura un domani che non dovremo subire un’altra causa come questa?».