Mozzo – Acli Bergamo, Rosa Gelsomino riconfermata presidente – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


Acli Bergamo, Rosa Gelsomino riconfermata presidente - Cronaca - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia

Rosa Gelsomino è stata riconfermata presidente delle Acli di Bergamo. Il nuovo consiglio ha nominato anche la nuova residenza: l’incontro, il primo per il nuovo consiglio provinciale delle Acli di Bergamo, eletto dal congresso dello scorso 25 e 26 febbraio, si è tenuto il 7 marzo.

Il consiglio aveva l’incarico di nominare il nuovo presidente: è stata riconfermata nell’incarico Rosa Gelsomino, che guiderà le Acli bergamasche per i prossimi quattro anni.

Nella stessa sede, il consiglio ha indicato anche i membri di presidenza con i rispettivi incarichi:

Daniele Rocchetti, Vicepresidente e Responsabile Vita cristiana, Comunicazione, Pace e Stili di vita;

Carla Burini, Responsabile Lavoro;

Liviana Cavallini, Responsabile Formazione;

Alessandro Giussani, Responsabile Welfare;

Alessandro Santoro, Responsabile Politica;

Michele Farina, Responsabile per il Servizio fiscale;

Alessandro Mario Ranghetti, Responsabile Patronato.

viaAcli Bergamo, Rosa Gelsomino riconfermata presidente – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Mozzo/Arte e cucina omaggiano Ceresa – Corriere Bergamo


a Mozzo, ad Endine Gaiano, a Carona, a Vilongo, a Ponteranica e a Fiorano al Serio. Molti di questi comuni sono anche tappa dell’itinerario della mostra, in quanto ospitano opere del grande Ceresa. La cucina del Seicento L’immagine più conosciuta della cucina seicentesca è data dai banchetti principeschi delle città ospitanti una corte. Ma è Bergamo, città senza principi e cortigiani, a fornire una testimonianza importante sul cibo quotidiano, sulle abitudini domestiche e sulla mensa agiata dei privati cittadini. Il Cocho bergamasco alla casalenga, manoscritto della fine del Seicento, inizi Settecento, fa luce sulla tradizione bergamasca. Grazie al suo autore, professionista anonimo per modestia o discrezione, è possibile penetrare nei segreti delle cucine di questa antica città e scoprire cibi semplici, come le polpette piste, il pollastro ripieno alla casalinga e i dolci del Cocho bergamasco.

La cucina del ‘600 distingue i vari sapori naturali degli ingredienti (dolce, salato, acido-agro, amaro-piccante) e ridimensiona l’uso delle spezie che non sono più simbolo di ricchezza; predilige aromi semplici e naturali, come l’erba cipollina, il cerfoglio, lo scalogno, il timo, il basilico, spesso coltivate nelle serre. Anche lo zucchero, molto più diffuso, viene riservato ai dolci serviti a fine pasto. Le salse a base di agresto, zucchero e spezie sono, poco alla volta, sostituite con quelle a base di roux, più morbide ed eleganti. Le primizie diventano il nuovo status symbol. Il pasto è composto a seconda dell’importanza e del numero degli invitati, si alternano i servizi di credenza (almeno uno all’inizio ed uno alla fine con pietanze calde o fredde che, con enfasi di forme e decorazioni, formavano costruzioni barocche e vengono poste sul tavolo apparecchiato prima dell’arrivo dei commensali) e i servizi di cucina (da uno ad almeno cinque serviti con i commensali seduti e seguendo la regia dello Scalco e il lavoro del trinciante). La cucina del Seicento è fatta anche dalle mensa dei più poveri e dei contadini, il cui pasto è composta da puls, farine miste (segale, miglio,migliaccio, panico o panizza, fave, fagioli dell’occhio o macco) cotte nell’acqua o nel latticello (il siero che restava dopo la produzione del burro) e arricchite con erbe selvatiche, castagne ed un poco di formaggio; pà lavat con aceto e zucchero; minestre di erbe e talvolta formaggio.

viaArte e cucina omaggiano Ceresa – Corriere Bergamo.

Mozzo/Escursioni: Monte Sasna mt. 2229 – Lizzola il 18 marzo – G.E.M. – Gruppo Escursionistico Mozzo


18 marzo

Monte Sasna mt. 2229 – Lizzola

Bella montagna isolata alla fine della lunga dorsale Sud-Ovest del Monte Gleno. Meta frequentatissima dagli appassionati di scialpinismo, il Monte Sasna, ammantato di neve, è una cima raggiungibile anche dai ciaspolatori, tutti ripagati alla fine dal panorama eccezionale sulle Alpi Orobie Bergamasche, dal Pizzo del Diavolo di Tenda, al Pizzo Redorta, al Pizzo di Coca, al Pizzo del Diavolo, Re Castello, Tre Confini, Gleno e Pizzo Tornello, nonché sul versante nord del Pizzo della Presolana e cime della dorsale del Monte Ferrante.

CAPIGITA: Taiocchi Paola per scialpinismo; Rota Renato e Zola Alessandro per ciaspole

viaG.E.M. – Gruppo Escursionistico Mozzo.

Mozzo/Acli, confermata la presidente Gelsomino – Corriere Bergamo


Si è riunito per la prima volta il 7 marzo il nuovo Consiglio Provinciale delle ACLI di Bergamo, eletto dal Congresso dello scorso 25 e 26 febbraio, con l’incarico di nominare il nuovo Presidente. È stata riconfermata nell’incarico Rosa Gelsomino, che guiderà le ACLI bergamasche per i prossimi quattro anni. Nella stessa sede, il Consiglio ha indicato anche i membri di Presidenza con i rispettivi incarichi: Daniele Rocchetti, Vicepresidente e Responsabile Vita cristiana, Comunicazione, Pace e Stili di vita; Carla Burini, Responsabile Lavoro; Liviana Cavallini, Responsabile Formazione; Alessandro Giussani, Responsabile Welfare; Alessandro Santoro, Responsabile Politica;Michele Farina, Responsabile per il Servizio fiscale;Alessandro Mario Ranghetti, Responsabile Patronato. Il Consiglio Provinciale ha altresì designato tre consiglieri quali referenti per settori specifici, ritenuti di primaria importanza:Silvia Beretta, Delega alla Famiglia; Sergio Manzoni, Delega alla Cooperazione;Davide Mosconi, Delega alle Politiche per la casa.

viaAcli, confermata la presidente Gelsomino – Corriere Bergamo.

Mozzo/ArteCucina «A tavola con Carlo Ceresa»: in «mostra» la cucina del ‘600 – Enogastronomia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia


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«A tavola con Carlo Ceresa»: in «mostra» la cucina del ‘600 – Enogastronomia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

La manifestazione coinvolge tutta la provincia. In città si contano 13 ristoranti, mentre i restanti 27 spaziano dalle valli al lago, dalla pianura all’isola. Si può gustare un piatto del Seicento a Castione della Presolana, come ad Ambivere, ad Almè, a Sorisole, a Torre Boldone, a Curno, a Trescore Balneario, ad Almenno San Salvatore, a Bottanuco, ad Albino, a Zandobbio, ad Alzano Lombardo, a Scanzorosciate, a Ranzanico al Lago, a Sant’Omobono Terme, a Zogno, a Ponte San Pietro, a Mozzo, ad Endine Gaiano, a Carona, a Vilongo, a Ponteranica e a Fiorano al Serio. Molti di questi comuni sono anche tappa dell’itinerario della mostra, in quanto ospitano opere del grande Ceresa. La cucina del Seicento L’immagine più conosciuta della cucina seicentesca è data dai banchetti principeschi delle città ospitanti una corte. Ma è Bergamo, città senza principi e cortigiani, a fornire una testimonianza importante sul cibo quotidiano, sulle abitudini domestiche e sulla mensa agiata dei privati cittadini.

Mozzo/Elezioni2012: La denuncia di Roncalli, escluso dal Pdl- Il giallo della firma – letto su L’Eco di Bergamo del 6 marzo


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Prosegue con nuovi sviluppi Il caso della presunta firma falsa che avrebbe estromesso Roberto Roncalli dal partito del Pdl, escludendolo – per prassi -anche dalle votazioni per le elezioni del direttivo provinciale, il 12 febbraio alla Fiera di Bergamo. Roncalli – attualmente consigliere di maggioranza a Mozzo …

Prosegue sulla versione cartacea del giornale in edicola oggi

 

Mozzo/Atletica: le gare del fine settimana letto su Atletica week – Il settimanale italiano dell’atletica


Domenica 11 marzo – Osio Sopra (Bergamo). «Minimarcia dell’8 marzo». Km 5, orario 14.30/15.00. Per inf. tel. 340.7341900 sig. Galante.

Domenica 11 marzo – Prezzate di Mapello (Bergamo). «Strapaesana». Km 19/14/11/6, orario 7.30/9.00. Per inf. tel. 035.909195.

Domenica 11 marzo – Brescia. «Brescia Art Marathon». Competitiva di km 42,195 e di km 21,097 con percorso ridotto di km 10. Per inf. tel. 030.9898006, http://www.bresciamarathon.it

Domenica 11 marzo – Gragnano (Brescia). «Quater pass a Gargnà». Km 12,800/4/,1/0,500 con ritrovo ore 8.00 in Piazza Feltrinelli. Per inf. tel. 0365.71563 sig. Bernardini.

Domenica 11 marzo – Cremona. «La corsa rosa». Non competitiva di km 11/5,500 con partenza dalle ore 8.30 alle 9.30 dalla Canottieri del Dopolavoro Ferroviario sulle rive del fiume Po. Iscrizioni euro 4, senza premio di partecipazione euro 2. Per inf. tel. 0372.431771.

Domenica 11 marzo – Capralba (Cremona). «Marcia nella terra dei fontanili». Non competitiva di km 24/18/14/7 con partenza dalle ore 8.00/8.30 dai giardini pubblici di Via Verdi. Iscrizioni euro 4, senza riconoscimento euro 2. Per inf. tel. 349.4273432.

Domenica 11 marzo – Colico (Lecco). «Maratona di Colico». Competitiva di km 42,195 e di km 21,097 con percorso ridotto di km 4. Per inf. tel. 348.2766234 sig. Straniero, http://www.spartacusevents.it

Domenica 11 marzo – Lomagna (Lecco). «Camminata Avis Lomagna». Km 21/14/6, orario 7.30/9.00. Per inf. tel. 039.5301405 sig. Comi.

Domenica 11 marzo – Graffignana (Lodi). «Marcia Graffignana». Km 18/12/6, orario 7.30/8.30. Per inf. tel. 0371.88534 sig. Pontilinghi.

Domenica 11 marzo – Cassano d’Adda (Milano). «Cross per tutti». Ritrovo ore 8.30 presso il Parco Isola Borromeo. Per inf. http://www.fidalmilano.it

Domenica 11 marzo – Bellusco (Monza-Brianza). «Cià che curum». Km 21/15/8, orario 8.00/9.00. Per inf. tel. 039.6020087 sig. Brambilla.

Domenica 11 marzo – Voghera (Pavia). «Trofeo Enars». Km 16/10/6, orario 8.00/9.00. Per inf. tel. 0383.47265 sig. Pontiroli.

Domenica 11 marzo – Malgesso (Varese). «In giro per Malgesso». Km 10/4,600 con partenza ore 9.00 presso il Municipio. Per inf. tel. 0332.706270 sig. Rossi, http://www.piededoro.info

Domenica 11 marzo – Saltrio (Varese). «Quattro passi tra i sentieri delle… bionde». Km 20/16/10/6, orario 8.30/9.30. Per inf. tel. 0332.486052 sig. Arbini.

viaAtletica week – Il settimanale italiano dell’atletica.

Appello urgente per la liberazione dei maro’ in India. | letto su blog del Bersagliere di Mozzo


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Appello urgente per la liberazione dei maro’ in India. | blog del Bersagliere.

I nostri Marò sono stati incarcerati. Se non possiamo fare altro almeno scriviamo una e-mail l’ambasciata indiana. Scrivete a questo indirizzo:

gen.email@indianembassy.it

Oggetto: Solidarietà per i due Marò

Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai due marò italiani Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ingiustamente detenuti nel carcere di Trivandrum. In base al diritto internazionale i militari devono essere giudicati da un tribunale italiano. Pertanto chiediamo al governo indiano per il vostro tramite l’immediata liberazione dei nostri militari: l’amicizia fra i nostri due Paesi deve far sì che questo appello non rimanga inascoltato.

(Nome e cognome)

(città)