Mozzo/Storia: Il cimitero di Mozzo | ARCHIVI AREA DALMINE


1. Il contesto generale

Nel settembre del 1806 venne esteso al Regno d’Italia quanto previsto dall’editto di Sant Cloud, in vigore in Francia da oltre due anni, in materia di cimiteri e sepolture. Come molti sanno e ricordano per essere stato al centro del lungo carme di Foscolo “Dei sepolcri”, l’editto modificava significativamente la tradizione relativa alle sepolture, stabilendo che i cadaveri venissero inumati fuori i centri abitati, in tombe uguali caratterizzate dalla sola indicazione del nome e del cognome del defunto. Dal punto di vista del rapporto con la morte, l’Editto ebbe la conseguenza di allontanarla dalla vita di tutti i giorni, attraverso la creazione di “città dei morti” quali i cimiteri vennero a costituirsi.

2. Il contesto locale.

Anche a Mozzo le autorità dovettero decidere dove edificare il nuovo cimitero e le prime notizie in tal senso risalgono al maggio 1808, data in cui il perito Francesco Bolis produsse una relazione sul sito prescelto. Queste informazioni e quelle che seguiranno sono tratte dal materiale collocato nell’archivio del Dipartimento del Serio, conservato all’Archivio di Stato di Bergamo (busta 1220).

viaIl cimitero di Mozzo | ARCHIVI AREA DALMINE.

Mozzo: Il mondo dei bancari piange il sindacalista Maculan- Letto su L’Eco di Bergamo – Giovedì 09 Febbraio 2012


«Per tutto il mondo bancario bergamasco Alberto era il punto di riferimento per eccellenza. Chi l’ha conosciuto porterà nel cuore la sua generosità estrema, quella sua pacatezza, e la cultura stratosferica che possedeva. Ci mancherà tantissimo». È nelle parole di Giordano Alborghetti, collega di banca fin dal 1986, il commosso ricordo di Alberto Maculan, conosciutissimo nell’ambiente degli istituti di credito. Oltre a lavorare per Ubi Banca, infatti, è stato segretario Fiba Cisl (Federazione italiana bancari assicurativi) per ben tre mandati consecutivi durati 12 anni. Purtroppo è scomparso ieri mattina in ospedale dopo un malore improvviso nella sua casa di Mozzo….

prosegue sulla versione cartacea del giornale.

cronaca del 2002 del Corriere.it

Se i cosiddetti «cassettisti» oggi masticano a maro, gli umori di chi lavora nella banca presieduta da Emilio Zanetti sono abbastanza sereni. «In linea di principio l’ operazione di rafforzamento non può che essere valutata in modo positivo – spiega Alberto Maculan, della Fiba-Cisl -: nell’ immediato mette al sicuro da eventuali attacchi esterni, e a lungo termine potrebbe portare a dei profitti. Ma è chiaro che per esprimere una valutazione più compiuta dovremo conoscere nel dettaglio il piano industriale». Ieri mattina il presidente Zanetti e tutto lo stato maggiore della banca hanno incontrato i sindacati e i rappresentanti dell’ Assodip.

viaBergamo, la Superpopolare «promossa» dai dipendenti L’ importanza di chiamarsi Auletta Armenise- archivio storico del Corriere.it.

Mozzo/Sport: il nostro territorio palestra per l’ Orientiring – letto su Agorosso Associazione Sportiva Dilettantistica


La  Società partecipa con regolarità alle gare a livello regionale (Trofeo Lombardia, campionati regionali) e a diverse gare a livello nazionale (Coppa Italia e Campionati Italiani).

Tradizionale in particolare è l’appuntamento con i Campionati Italiani che si svolgono ad inizio settembre. Per noi è una “gita sociale”: viaggio con camper e auto; due o tre giorni in tenda, ostello, albergo; cene in locali caratteristici; e gare in boschi sempre bellissimi.

Ricordiamo inoltre la partecipazione annuale di atleti della nostra società all’O-Ringen, la più grande manifestazione a livello mondiale di Orienteering, che si svolge in Svezia in estate, con migliaia di partecipanti provenienti da tutto il mondo.

Gare altrettanto affascinanti sono organizzate nelle più belle città d’arte. Sicuramente la più suggestiva, unica nel suo genere, è la meravigliosa gara internazionale di Venezia, su e giù per ponti e canali.

viaAgorosso Associazione Sportiva Dilettantistica.

le carte :  Mozzo           Mozzo est         Mozzo Ovest