I vini «estremi» da Aosta a Mozzo – Enogastronomia – L’Eco di Bergamo


Sono chiamati vini “estremi”, “eroici”, perché coltivare la vite e vendemmiare in certe condizioni di terreno e di clima è veramente da vignaioli eroici. E’ il caso della Valle d’Aosta e in particolare della zona di Morgex e La Salle, dove i vigneti arrivano a una altitudine di 1.200 metri e tutti gli anni si lotta contro due geli: a volte si vendemmia dopo la prima neve, a volte nevica quando già le prime ge  mme sono spuntate sui tralci. Eppure qui la vite è coltivata da secoli e, grazie all’esperienza e alle nuove tecnologie, grazie soprattutto al duro lavoro dei vignaioli, si ottengono vini dalle caratteristiche uniche, apprezzati in Italia e all’estero proprio per la loro unicità.

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